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A San Bartolomeo in occasione della santificazione di P.Pio fiaccolata e celebrazione della messa animata dal coro polifonico diretto da Gianna D’Onofrio, al termine fuochi d’artificio.

Migliaia di fedeli, ieri 16 giugno 2002 gremivano Piana Romana a Pietrelcina. Dal palco dove si celebrava la messa ed era disposto il mio coro, intravedevo cappelli e ombrelli che la gente usava per ripararsi dal sole. Due maxi schermi erano stati collocati per poter seguire la cerimonia del Papa da piazza S.Pietro. Fiori bellissimi adornavano l’altare e una gigantografia bianca disposta sulla facciata della chiesa. Un’esperienza indescrivibile, per chi come me ha vissuto l’evento da vicino. Il tempo scandito dal prima e dal poi sembra essersi fermato alle 10.30, quando sua Santità Giovanni Paolo II ha proclamato il beato di Pietrelcina santo. Trapuntata di rose la gigantografia ha svelato il volto del santo. Occhi lucidi per alcuni, lacrime evidenti per altri, campane a festa, fuochi d’artificio e varie manifestazioni di giubilo per S.PIO. Pensavo il perché, proprio io fossi lì, nel suo paese natale a cantare. Fortuna o caso? Ci sono eventi che sfuggono alla ragione umana e che non hanno una spiegazione, ma rimangono dei misteri. La calura estiva non era un sollievo, ma la folla era lì per P.Pio, per quell’uomo umile, semplice che ha saputo combattere tutte le sue battaglie con un’unica arma la preghiera. C’erano tanti malati che nonostante le sofferenze sorridevano e la loro gioia trasmetteva tanta forza. Siamo tornati a casa in pullman, tutti in coro cantando e scambiandoci impressioni ed emozioni. Alle 20.30 abbiamo cantato a S.Bartolomeo accanto alla statua di S.Pio che dall’alto sembrava vegliare la folla. I nostri compaesani hanno organizzato tutto con dovizia di particolari. Il sacerdote nell’omelia ha ricordato le sue emozioni rispetto alle sofferenze provate da P.Pio in vita. Una giornata piena di riflettori di attenzioni che non bastano ad illuminare gli angoli del cuore di chi è ancora al buio, senza speranza, perché come diceva S.Pio solo “l’amore riempie il mondo”.