A distanza di dieci anni dall’entrata in vigore della legge 113, che stabilisce l’obbligo per i Comuni di porre a dimora sul proprio territorio un albero per ogni neonato residente c’è da registrare il formale invito da parte della Regione Campania, perché, nel termine di sessanta giorni vengano compiuti gli atti obbligatori in relazione alla individuazione delle aree da destinare all’alberatura.

L’Amministrazione comunale di San Bartolomeo ha scelto allo scopo l’area dei tratturi demaniali Serra S.Marco e Radicata, tra contrada Piano Ospedale e contrada Cappella. Si tratta di una superficie sita a pochi chilometri dal centro abitato e che è costeggiata dalla strada comunale che conduce ai Comuni pugliesi di Alberona e Roseto Valfortore. Contestualmente è stato contattato l’Ufficio agricoltura e foreste della Comunità montana del Fortore per conoscere il genere di piante più adatte alle caratteristiche climatiche e morfologiche della zona individuata. Le piante da mettere a dimora possono essere scelte tra la roverella, il cerro, la quercia rossa, il rovere, la farnia, il leccio, il frassino, il carpino, l’acero e il macaleppo.