Non c’è un numero di loculi al cimitero che valga a soddisfare le richieste dei cittadini:

tutti prenotati, infatti, quelli ultimamente fatti costruire dal Comune sul muro perimetrale della parte nuova, sicché si è presa la decisione di costruirne altri sempre nella zona di ampliamento. In mancanza di muri saranno ralizzate, stando al progetto redatto dall’ufficio tecnico, delle piccole cappelle funerarie, ciascuna con disponibilità di dodici loculi più gli ossari. Fissati anche i prezzi, che in via presuntiva saranno di 1.500 euro per la prima e la seconda fila, di 1.300 euro per la terza fila e di 155 per ciascun ossario. Per quanti vorranno prenotare un’intera fila di loculi (tre in linea orizzontale o quattro in linea verticale) saranno praticati prezzi ridotti, per la precisione 4.132 euro per la fila orizzontale e 5.165 euro per quella verticale. Ovviamente il Comune provvederà a far costruire le edicole in rapporto alle richieste di prenotazione, che vanno avanzate all’Ufficio tecnico, sezione cimitero. Non c’è dubbio, comunque, che l’iniziativa non vada in porto, anche per la considerazione che molta gente, specie anziana, tiene molto a procurarsi in anticipo il posto della… dimora eterna. Sta risultando in complesso positiva e interessante la politica dell’amministrazione nel settore specifico del cimitero, in quanto molti lavori vengono eseguiti soprattutto grazie agli introiti per concessione di aree, né vanno sottovalutate le entrate per l’accensione delle luci mistiche, la cui gestione, in precedenza affidata ad imprese private, è passata da qualche anno ad un ufficio comunale preposto allo scopo. E’ anche per questo che il cimitero ha trovato una complessiva ottimale sistemazione, a fronte di una situazione pregressa, che del luogo sacro dava l’immagine di incuria e di abbandono.