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Donazione del midollo e lotta alle leucemie ricordando Michela

“Le leucemie acute e le neoplasie infantili-La donazione volontaria del sangue e del midollo osseo”: questi i temi di un convegno svoltosi presso il liceo scientifico “Enrico Medi” di San Bartolomeo in Galdo, organizzato dallo stesso istituto per ricordare la scomparsa della studentessa Michela Russo, avvenuta il 25 febbraio dello scorso anno. Un episodio che ancora suscita rimpianto e commozione nei colleghi di scuola e nell’intera comunità fortorina. Al convegno scientifico, al quale hanno preso parte molti giovani e adulti, hanno trattato gli argomenti, medici, psicologi e infermieri della Divisione di pediatria-sezione di ematologia e oncologia della Casa sollievo della sofferenza di S.Giovanni Rotondo e rappresentanti dell’Aido e dell’Agape (Associazione genitori amici piccoli emopatici). Con l’ausilio di diapositive sono stati illustrati l’evolversi delle malattie leucemiche, soprattutto nel bambini e nei ragazzi, le diagnosi, le possibilità di guarigione, il ruolo del personale infermieristico e dello psicologo nell’ospedale, la necessità di una serena presa di coscienza dell’eventuale situazione del figlio da parte dei genitori, gli obiettivi didattici perseguiti nell’ospedale in continuità con le scuole di provenienza dei piccoli malati, l’importanza della donazione del sangue, del midollo e degli organi, come atto di vero amore.
Il convegno si è snodato attraverso i seguenti interventi e le specifiche argomentazioni trattate dal dottore Saverio Ladogana (Le leucemie acute oggi-progressi e problemi); dottoressa Lucia Miglionico (Diagnosi di neoplasia); dottoressa Raffaela De Santis (La donazione volontaria di sangue e di midollo); professoressa Maria Pia Varriale, presidente provinciale dell’Aido ( Donare per vivere); Celeste Ricciardi (L’infermiere e il bambino oncoematologico); professoressa Cinzia Patrizio (Perché una scuola in ospedale?); dottoressa Giusy Amato (Lo psicologo, il bambino oncologico e la famiglia). A conclusione degli interventi scientifici vi è stato un toccante messaggio di Giovanni Russo, padre della ragazza scomparsa e componente dell’Associazione dei genitorinel reparto di oncoematologia pediatrica della Casa sollievo della sofferenza. I lavori del convegno, patrocinato dal Comune di San Bartolomeo in Galdo, dal Distretto sanitario 23, dall’Amministrazione provinciale e dal Centro per i servizi amministrativi di Benevento, sono stati condotti dal docente vicario dell’Istituto, il professore Raffaele Iannelli, che con la dirigente e con i colleghi professossa Elina Palumbo e professore Antonio Russo, avevano curato tutta la necessaria organizzazione dell’incontro. Particolare interessante l’annuncio dell’assegnazione per il corrente anno scolastico di due borse di studio intitolate a Michela Russo, ciascuna di 500 euro, da assegnare ai migliori studenti delle due quinte classi del liceo. Al convegno hanno preso parte medici, docenti, genitori e tutti gli alunni del liceo, i quali hanno voluto salutare l’amica scomparsa con le parole della canzone di Fabrizio De André “cara Michela, come tutte le cose belle vivesti un solo giorno come le rose, ciao”.