Si discute con insistenza di interventi e di finanziamenti ancora finalizzati alla costruzione del tratto stradale, che dal bivio di Pietrelcina conduce a quello di Reino e quindi a S.Marco dei Cavoti.

Poi non mancano i riferimenti a quello che si continua a definire completamento della Fortorina, con l’ampliamento e l’ammodernamento dell’ex statale 369. L’opera, iniziata a costruire oltre 30 anni fa, torna d’attualità. Puntuiale, alla vigilia di una tornata elettorale. Ma, occorre affidarsi alla buona fede di quanti intervengono a propoprre soluzioni. È in quest’ottica che è inquadrato anche l’incontro voluto dalla parlamentare Erminia Mazzoni, svoltosi nella sala consiliare, presenti i responsabili dell’Anas a livello nazionale e regionale.L’onorevole Mazzoni, che ha espressamente negato il carattere politico della sua visita a S.Bartolomeo, ha riconosciuto che continuare a parlare della Fortorina equivale solo a parlare di un mito. Comunque le va riconosciuto l’impegno che da tempo mette nell’interessamento per la questione della rete stradale del Fortore, e ne è prova la notizia che ha dato circa l’inserimento nella Finanziaria di una spesa di sette milioni di euro per la costruzione di una variante «S.Marco dei Cavoti-S.Bartolomeo», con un tracciato del tutto nuovo, considerata l’inutilità di un aggiusto dell’esistente. Ovviamente occorrerà uno studio particolare e poi considerare l’opportunità dell’assegnazione della competenza all’Anas o alla Provincia. Va da sé che anche le buone intenzioni dell’onorevole Erminia Mazzoni non consentono assolutamente di pensare a tempi brevi sia per l’inizio che per l’esecuzione del lavori: questa la ragione per cui attualmente bisogna solo contare sulla rete stradale esistente, e fare appello alla Provincia, cui è passata la competenza della ex statale 369, perché siano disposti con la massima urgenza i necessari interventi per rendere percorribile, senza disagi e soprattutto pericoli, tutto il tratto della ex 369, dalla variante nell’abitato di S.Bartolomeo al Comune di Foiano di Valfortore e a S.Marco dei Cavoti.