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E’ possibile approfittare delle belle giornate per un’escursione nelle ‘ruelle’ che caratterizzano il paese. Per i percorsi vedi la sezione reportage ‘le antiche ruelle’.

È finalmente scoppiata anche nel Beneventano la febbre del trekking, dell’escursionismo a piedi, si va a lento moto ovunque, in assoluta libertà contando esclusivamente sulle proprie gambe e sulla propria creatività e capacità di iniziativa. È possibile trovare nel Sannio delle località di straordinaria bellezza che offrono l’occasione di soddisfare in un colpo solo la voglia di natura, sport e turismo, senza dispendi finanziari e preparativi troppo intricati come generalmente esigono le mete lontane. Nel trekking si gode dell’aria fresca, dello scenario naturale e della compagnia di altri escursionisti, provando sensazioni salutari e terapeutiche.
Si avverte inoltre un eccitante sensazione di sfida… Anche per i più esperti scoprire cosa c’è oltre la collina che sta di fronte, guadare un corso d’acqua, o camminare su un percorso mai esplorato in precedenza fa nascere un grande senso d’avventura. Benché camminare da soli abbia i suoi vantaggi, certamente la maggiore quiete, è più sicuro camminare in gruppo con degli amici. La cosa importante è godersi l’itinerario, ammirando il paesaggio, apprezzando la diversità della vita selvatica e godendo anche del solo fatto di essere tra il verde. È pero importante non deturpare l’ambiente in cui l’escursionista deve sapersi muovere senza lasciare traccia del suo passaggio: non abbandonare cartacce, bottiglie di vetro, plastica; avere cura dei fiori e delle piante; non infastidire gli animali; rispettare costumi e tradizioni locali. Cosa aspettate? Accogliete l’invito del sole che spumeggia nel cielo per un’affascinante trekking alla scoperta del Sannio, una terra ricca di storia e di verde.
Educazione ambientale
Gli escursionisti hanno un loro galateo…
Innanzitutto la natura va rispettata. Troppe volte si vedono rifiuti nel bosco, funghi danneggiati, fiori e piante divelte!!! Penso che se un fungo non è commestibile, non debba essere rotto perché ha comunque la sua funzione per il bosco. I fiori poi e gli arbusti, sono un bene per tutti, di tutti e soprattutto della natura stessa!!!! Durante le escursioni, è importante che ci comportiamo con il massimo rispetto per l’ambiente.
Non accendere fuochi
Non serve accendere fuochi: se non possiamo rinunciare alla carne alla brace, sarà meglio andare al più vicino agriturismo, dove tra l’altro, potremo gustare pietanze e vini tipici. Il fuoco può covare per ore nella cenere, apparentemente spento, ma basta un filo di vento per farlo divampare e propagare. In pochi minuti l’incendio assume proporzioni incontrollabili, distruggendo alberi e boschi.
Non abbandonare i rifiuti
I rifiuti non sono solo brutti da vedere, ma costituiscono una grave fonte d’inquinamento, un possibile veicolo d’infezione e un pericolo per le persone e in particolare per i bambini. Una lattina, una bottiglia, piatti di plastica…, non sono oggetti tanto pesanti se ce li siamo trasportati pieni in salita, possiamo benissimo riportarli vuote in discesa.
Non danneggiare gli alberi e i fiori
Incidere i tronchi, strappare piante, rami, foglie e fiori non solo è inutile e insensato, ma dannoso per l’ambiente naturale. Se tutte le persone che entrano in un bosco o attraversano un prato raccogliessero piante, rami e fiori, presto non rimarrebbe più nulla.
Tutti gli animali hanno un loro ruolo preciso nell’equilibrio della natura. Non alteriamo quindi l’ambiente in cui vivono, non facciamo loro del male, non disturbiamo la loro vita, teniamo sempre sotto controllo il cane se ce lo siamo portati con noi. Non preleviamo nidi o uova dai nidi e soprattutto non tocchiamo i cuccioli: alcuni animali, se sentono l’odore dell’uomo, non riconoscono più i loro piccoli, e quindi li abbandonano a morte quasi certa. Se avvistiamo animali selvatici, non schiamazziamo e non inseguiamoli.
Seguiamo sempre i sentieri Se non vogliamo che un’occasione di svago e di distensione si trasformi in una brutta avventura, non allontaniamoci dai sentieri segnalati. In generale, essi rappresentano il percorso più logico e agevole: fuori dai sentieri è più facile perdersi, andare incontro a pericoli, scivolare e farsi male.