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Difesa del suolo e valorizzazione dell’ambiente, con particolare riguardo ai luoghi di interesse storico ed archeologico: questi gli obiettivi principali che la Comunità Montana del Fortore intende perseguire in futuro.

Il Consiglio generale dello stesso ente ha approvato il Programma di riforestazione e bonifica montana ed il piano di sviluppo pluriennale. Nella stessa seduta è stato anche licenziato il Bilancio di previsione. I primi due argomenti con voti unanimi, mentre l’importante strumento contabile ha ottenuto il voto favorevole dei rappresentanti dell’Udeur, Margherita, Democratici di sinistra e Sdi. Una seduta molto proficua e sulla quale non ha avuto alcun riflesso lo scioglimento del Consiglio comunale di San Bartolomeo in Galdo, determinato dalla dimissione di 9 consiglieri. I 5 rappresentanti del principale comune fortorino, tra cui l’assessore Donato Agostinelli, d’ora in avanti, non siederanno più tra i banchi della Comunità. Come accennato in apertura, nella relazione programmatica, illustrata dal presidente Luigi Bocchino, molto spazio è stato dato agli interventi inerenti la difesa del suolo, i lavori di riforestazione e le iniziative mirate alla formazione professionale. Il presidente si è anche soffermato, a lungo, sulla situazione dei 255 operai forestali per i quali è prevista una spesa di 300.000,00 euro e di cui solo 200.000,00 euro risultano già anticipati dalla Regione Campania. La replica dell’opposizione non si è fatta attendere. Ed in particolare Marinaro, di An, ha lamentato la mancanza di obiettivi concreti e sostanziali, oltre ad asserire che l’ ente è del tutto inutile. In seguito è intervenuto Angelo Marino, il quale ha affrontato, ancora una volta, la angosciosa questione legata alla realizzazione della Fortorina. Inoltre, Giuseppe Ruggiero dei Ds, pur assicurando il voto favorevole allo strumento contabile, ha rivendicato maggiore dignità politica nella gestione dell’ente. Infine, De Gennaro, della Margherita, ha invitato il presidente a dare il massimo impulso per far partire le iniziative finalizzate allo sviluppo del territorio ed avviare quella svolta tanto attesa dai cittadini di tutto il Fortore. Alla fine il presidente, Bocchino ha ribadito che l’impegno sarà totale, nonostante i mezzi a disposizione siano esigui. Ed inoltre Bocchino ha precisato che la Comunità sarà presente in tutti i campi, nel settore dell’agricoltura, della scuola ed in quelle iniziative promozionali che si andranno ad attuare. Intanto, nel piano di riforestazione approvato, non mancano le novita, tra cui l’inserimento nei vari lavori dell’ingegneria naturalistica. I lavori di rimboschimento e manutenzione interesseranno oltre 500 ettari di terreno, mentre diversi interventi saranno attivati per la sistemazione idraulico-forestale e la regimentazione delle acque. Per quanto concerne, poi, il piano di sviluppo, oltre alla tutela ambientale, gli obiettivi tendono alla valorizzazione dei prodotti tipici locali, delle tradizioni e delle iniziative culturali. Infine, il piano sociale prevede interventi a favore degli anziani e dei disabili.

da “il Mattino” Vincenzo Cocca