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Il Liceo scientifico ‘E. Medi’ di San Bartolomeo in Galdo, cui è aggregato l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turismo di Baselice, presieduto dal dirigente, prof. Giuseppe Patrevita, sta attuando nel Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) diverse attività.
Il P.O.F. è elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte di gestione, di amministrazione definiti dal Consiglio d’Istituto, secondo proposte indicate anche da Enti Locali, genitori e studenti. Esso è finalizzato alla crescita ed alla valorizzazione della persona umana.
Intanto, riferiamo che le iscrizioni al Liceo per il prossimo anno scolastico sono quaranta, per cui si prevede la formazione di due classi prime; per l’Istituto di Baselice, invece, ne sono ventinove: per ora è prevista una sola classe, però, se dovessero aggiungersi alcuni ripetenti, la classe verrebbe sdoppiata.
“Il Liceo, dove continua il Corso bilingue – asserisce il dirigente Patrevita -, attua insieme all’Istituto baselicese la settimana della cultura scientifica. Si tratta di una Mostra itinerante, con falsi d’autore, denominata Aria? La pittura ‘en plein air’ riguarda gli impressionisti che lavorano all’aperto”. “A Baselice – continua il Dirigente -, c’è un gruppo di ragazzi denominato ‘C’è aria di aria viziata’, che suonano e cantano”.
Al Liceo, inoltre, è stato istituito uno sportello d’ascolto per gli adolescenti, gestito da psicologi, secondo una convenzione esterna. Per gli alunni di terza classe dell’Istituto di Baselice, vi è un altro progetto che riguarda la comunicazione e la fotografia. Si tratta di trovare dei rapporti con il territorio attraverso la fotografia. Il Corso è triennale: nel primo anno è prevista l’analisi del territorio, nel secondo l’uso della videocamera e nel terzo vengono utilizzate le foto e la videocamera per la conoscenza del Comprensorio.
Un altro progetto è relativo al conseguimento del ‘Patentino Scuola’ per gli alunni dai 14 ai 18 anni che, secondo la Legge del 2004, è ora obbligatorio. Il Corso è gratuito e prevede venti ore di studio: otto di esse vengono sviluppate dai docenti e dodici dall’Arma dei Carabinieri. Gli studenti sosterranno gli esami finali con funzionari della Motorizzazione Civile di Benevento. Un Corso si terrà a San Bartolomeo ed un altro a Baselice. Già si sono iscritti trenta alunni presso il Liceo e altrettanti presso l’Istituto di Baselice.
Oggi, 25 febbraio, nella palestra ‘Michela Russo’ del Liceo, con inizio alle ore 16.00, si svolgerà un convegno su ‘Cellule staminali: utilizzazione clinica, prospettive future, aspetti bioetici e legali’.
L’assise è stata coordinata dal dirigente scolastico Giuseppe Patrevita e dai docenti Elina Palumbo, Raffaele Iannelli ed Antonio Russo, in collaborazione con la ‘Casa di Sollievo della Sofferenza’ di San Giovanni Rotondo.
Il programma prevede: il saluto del Dirigente scolastico. Poi relazioneranno: il dott. Saverio Ladogana sulle cellule staminali; la dott.ssa Raffaella De Santis sugli aspetti bioetici delle cellule staminali ed il magistrato dott. Antonio Buccaro, del Tribunale di Foggia, sugli aspetti legali delle cellule staminali. Infine, ci sarà un intervento del sig. Giovanni Russo, volontario dell’A.G.A.P.E. (Associazione Genitori ed Amici Piccoli Emopatici).

da il Sannio Quotidiano di B.C.