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Sopralluogo ieri mattina presso la discarica di San Barlomeo in Galdo per verificare se i residui dei rifiuti, dopo il trattamento nel Cdr di Casalduni, possono essere sversati in questo impianto.

Il risultato del sopralluogo ha permesso di constatare la fattibilità di questo sversamento. Resta però in atto la protesta della popolazione che contesta l’arrivo di questi rifiuti ritenendo che l’impianto deve essere utilizzato solo per i centri del Fortore. Presso il Cdr di Casalduni ieri è continuata l’opera di spegnimento delle ecoballe da parte dei vigili de fuoco. Un lavoro che è andato avanti da lunedi mattina quando è stato dato fuoco alle tremila ecoballe. Sul fronte del rogo il lavoro dei vigili è praticamente concluso. Per alcuni anni la città capolugo ha utilizzato la discarica di Piano Borea ma le due vasche una volta esaurite sono state bonificate e ora viene utilizzato anche il biogas. Pertanto in ogni caso non c’è alcuna possibilità di utilizzazione perchè si finirebbe con il vanificare consistenti stanziamenti. A Paolisi c’è poi un impianto di vagliatura che però anch’esso si trova nelle condizioni del Cdr di Casalduni e quindi non può essere utilizzato perchè è colmo di rifiuti già trattati.

da “Il Mattino”