La decisione di sversare l’immondizia nella discarica sarà solo temporanea

San Bartolomeo in Galdo – Continua l’occupazione della Sala consiliare ed il presidio della discarica di Serra Pastore, ubicata nel Comune di San Bartolomeo in Galdo. Ogni sera i cittadini si riuniscono nella sede comunale per informarsi sugli sviluppi dell’emergenza rifiuti. L’altra sera è stato ribadito che la vigilanza presso lo sversatoio dovrà essere costante e più consistente. La Campania, infatti, è sommersa dai rifiuti. In alcuni centri sono state chiuse le scuole per motivi igienici e la situazione non riesce a sbloccarsi. Il Cdr di Casalduni è ancora chiuso: si era deciso di trasferire le ecoballe fuori Regione per essere bruciate in alcuni termovalorizzatori. Tant’è che la Giunta provinciale ha dichiarato la disponibilità a mettere a disposizione 200 mila euro per contribuire a risolvere, in tempi brevi, l’emergenza rifiuti. Sino a che il cdr casaldunese non smaltirà le ecoballe, non potrà riprendere a funzionare. Nei prossimi giorni, nella vasca di Serra Pastore dovrebbero arrivare 250-280 tonnellate di rifiuti al giorno. Si tratterebbe di ‘fos’, le frazioni organiche stabilizzate, cioè le parti umide dei rifiuti. La discarica, secondo un sopralluogo effettuato da alcuni tecnici in questi giorni, potrà contenere ancora 20 mila metri cubi di rifiuti. Una notizia segnalata da tempo sulle nostre colonne. Poi, mercoledì 10 marzo, mentre Massimo Romito, tecnico inviato dalla Prefettura di Benevento, stava illustrando alla cittadinanza la problematica riguardo l’emergenza rifiuti, il geometra Renato Cocca del Consorzio BN3, aveva dichiarato che la discarica fortorina può contenere solo 5 mila metri cubi di rifiuti. Data la situazione, la discarica potrà rimanere aperta e ricevere le ‘fos’ per alcuni mesi. Successivamente, verrebbe chiusa e bonificata. Intanto, i rifiuti dei paesi fortorini dovrebbero essere trasportati a Casalduni non appena riaprirà i battenti e non più nella vasca di Serra Pastore. Al Comune di San Bartolomeo il costo per sversare i rifiuti a Casalduni costa 8 mila Euro al mese. L’altra sera è stato ribadito i rifiuti del Sannio non saranno sversati a Serra Pastore ma che la stessa dovrà ricevere solo i rifiuti fortorini sino alla sua chiusura. Si è in attesa di avere copia di una delibera stilata dal Consorzio BN3 che sarà inviata alla Prefettura di Benevento, al commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, Corrado Catenacci, nella quale si stabilisce che non si sarebbe disposti a far sversare le ‘fos’ a Serra Pastore. Un gruppo di cittadini, pare vogliano incontrarsi con il Catenacci per discutere dell’emergenza. I cittadini fortorini, comunque, vigileranno perché la discarica non diventi strumento risolutivo dell’emergenza rifiuti di altre comunità.

di Benedetto Canfora da “Il Sannio Quotidiano”