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Appaltati i lavori di rifacimento e di ristrutturazione di alcune arterie cittadine. La gara, vinta dalla ditta Pacifico, interessa le vie Valfortore, Maria Josè, Margherita e Circelli

La gara dei lavori di rifacimento ex novo del rimanente corpo stradale di Via Valfortore, Via Maria José, e della ristrutturazione del manto viario delle Vie Margherita, Pasquale Circelli, Costa ed Orto della Terra, è stata vinta provvisoriamente dall’impresa Pacifico Aldo da San Bartolomeo in Galdo, per l’importo netto contrattuale di Euro 179.979,08, oltre Euro 3.760,20 per oneri riguardo la sicurezza sul cantiere. Hanno partecipato alla gara per pubblico incanto anche le seguenti altre dieci ditte: Chiusolo Antonio, da Baselice, Ricci Costruzioni S.r.l., da San Giorgio del Sannio; Zaccari Costruzioni S.r.l., da Circello; C.M.M. costruzioni S.r.l., da Montefalcone di Valfortore; Baroni Costruzioni S.r.l., da Circello; GO.GE.CO S.r.l., da Castelvetere in Valfortore; Paoletta Pietro Salvatore, da Foiano Valfortore; Esposito Giovanni, da Foiano Valfortore; Fratelli Di Carlo S.r.l., da. Lucera; Buccione Michele, da San Bartolomeo in Galdo. L’importo complessivo dell’appalto era di Euro 188.009,82 e quello a base d’asta di Euro 184.249,62. Il 15 marzo scorso era scaduto il termine per la presentazione delle domande all’Ente civico, per prendere parte alla gara. I lavori sono stati finanziati con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti e con un contributo della Regione Campania, annualità 2003 (Legge n.51 del 31 ottobre ’78). L’impresa Pacifico avrà 120 giorni naturali e consecutivi per l’esecuzione dei lavori, che decorreranno dalla data della consegna. La contabilità sarà effettuata, per la parte dei lavori a corpo sulla base delle aliquote percentuali applicate al relativo prezzo offerto e per la parte dei valori a misura, sulla base dei prezzi unitari contrattuali. Inoltre, agli importi degli stati di avanzamento sarà aggiudicato, in proporzione della somma dei lavori eseguiti, quello degli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza. Le menzionate arterie, erano ridotte in uno stato pietoso per le numerose buche, crepe e dislivelli creatisi (qualche giorno addietro, alcune buche sono state riempite con bitume e pietrisco). Anche i lavori per l’impianto di metanizzazione, realizzati nelle menzionate arterie, da parte della ditta Favellato, hanno creato dei dislivelli. Però, la Favellato si è impegnata a versare al Comune un importo pari ad Euro 50.000 a titolo di risarcimento dei danni causati. Si è, intanto, in attesa dell’inizio dei lavori per consentire sia agli automobilisti che ai pedoni di poter meglio circolare.

di Benedetto Canfora da “Il Sannio Quotidiano”