Entro il prossimo 30 giugno bisognerà versare la prima rata ICI (Imposta Comunale sugli Immobili), istituita nel 1992 con decorrenza dal 1993, dovuta dai proprietari o titolari di altri diritti su fabbricati e terreni agricoli…

Entro il prossimo 30 giugno bisognerà versare la prima rata ICI (Imposta Comunale sugli Immobili), istituita nel 1992 con decorrenza dal 1993, dovuta dai proprietari o titolari di altri diritti su fabbricati e terreni agricoli. La base dell’imponibile è data dalle relative rendite catastali. Il versamento si effettua in base alle aliquote fissate per l’anno in corso dal Comune. A San Bartolomeo in Galdo, l’aliquota per la prima casa è del 5,8 per mille, mentre per la seconda abitazione è del 7 per mille (il massimo). La seconda rata si verserà entro il 20 dicembre 2004. Il versamento si effettua sul c/c postale n.15055641, inviato dal Comune a ciascun utente ed intestato al Servizio Tesoreria di Corso Roma 82028 San Bartolomeo in Galdo. I cittadini, dopo aver versato il primo acconto IRPEF allo Stato entro il 21 giugno scorso (la seconda rata si effettuerà entro il 30 novembre prossimo), ora devono pagare quest’altro onere al Consesso civico. La dichiarazione dei redditi, come si sa, oltre ad essere consegnata agli uffici postali, banche convenzionate, intermediari autorizzati, si può consegnare anche direttamente alle Agenzie delle Entrate per via telematica Internet. Tante informazioni sono state date, anche con lettere, per invitare gli utenti ad utilizzare tale servizio, gratuito ed esaustivo alle attese dei cittadini stessi.

di Benedetto Canfora da “Il Sannio Quotidiano”