Puoi leggerlo in circa 2 minuti :::

In vista dell’intervento sono state predisposte delle indagini geologiche nella zona. Al posto dell’attuale sversatoio dei rifiuti solidi urbani saranno messe a dimora delle piante.

Nella Località Taglianaso del Comune di San Bartolomeo in Galdo c’è la vecchia discarica dei rifiuti solidi urbani che, dopo l’apertura di quella di Serra Pastore (attualmente chiusa anche questa per essere bonificata), fu abbandonata. Ora, la Giunta comunale, presieduta dal sindaco Donato Agostinelli, ha sentito l’esigenza di un intervento di bonifica e di recupero ambientale del cumulo di rifiuti nella menzionata Discarica. “La caratterizzazione dei rifiuti – recita la recente delibera di Giunta esecutiva – rappresenta la fase propedeutica di qualunque intervento di recupero ambientale di rifiuti abbandonati, per cui deve essere accertato anche il livello di contaminazione del suolo, delle acque e delle matrici vegetali che concorrono alla definizione della catena alimentare, al fine di un intervento di bonifica, ed in caso affermativo definire il tipo di bonifica più idoneo, così come previsto anche dal comma 2 dell’art.1 del D.M. 471/99”. L’art.17 del Decreto Ronchi, al comma 1, stabilisce che “qualora i responsabili della contaminazione non provvedano, ovvero non siano identificabili, gli interventi di messa in sicurezza, di bonifica e di ripristino ambientale siano realizzati dal comune territorialmente competente”. La Giunta esecutiva, ritenuta la necessita di eseguire indagini, rilievi ed analisi per la caratterizzazione dei rifiuti, la definizione del loro volume e della loro composizione per la successiva bonifica e recupero ambientale dell’area, ai sensi di legge; visto il progetto di piano di indagine sull’area alla Località Taglianaso, interessata da abbandono di rifiuti, redatto dal gruppo di progetto della Regione Campania, agli atti del Comune; visto che per motivi di urgenza per la salvaguardia della salute pubblica, con disposizione sindacale del 16 ottobre scorso sono stati incaricati tecnici geologi, liberi professionisti di fiducia, per effettuare indagini geologiche e consentire l’inizio delle attività di bonifica, pertanto, per perfezionare l’incarico conferito, così come stabilito dalla suddetta disposizione sindacale, ha deliberato in merito. Ha conferito, perciò, l’incarico congiunto ai geologi Angelo Monaco, Maria Rita Serio con la collaborazione della dott.ssa Francesca Marruchella, da San Bartolomeo in Galdo, per l’esecuzione delle indagini riportate nel piano e relative all’area interessata dal cumulo di rifiuti alla Contrada Taglianaso. Inoltre, è stato conferito all’arch. Michelangelo Reino l’incarico per la progettazione delle opere di bonifica e messa in sicurezza della Discarica, con la consulenza e l’assistenza continua dei suddetti professionisti, sino alla messa a dimora delle piante al posto dell’attuale Sversatoio. Il Sindaco è stato autorizzato a porre in essere ogni atto necessario e consequenziale per la trattativa e successiva stipula di contratto con la Società Impregeco, per definire gli interventi esecutivi con le modalità tecniche operative per la bonifica e messa in sicurezza della zona di discarica, dopo gli accertamenti geologici. Le spese scaturenti dall’incarico sono fronteggiate con il finanziamento di 200.000,00 Euro, assegnato dall’Amministrazione provinciale di Benevento con delibera di Giunta n.572 del 29/10/04. La deliberazione è stata partecipata ai tecnici incaricati con invito a stipulare il contratto di prestazione d’opera intellettuale, in conformità di uno schema, nel quale saranno specificati i rispettivi compensi da corrispondere ai vari professionisti incaricati, sulla base di specifiche note vistate dall’Ordine professionale con l’applicazione della tariffa minima, dando atto che le spese imprenditoriali riguardo i sondaggi e le spese di laboratorio ammontano a complessivi 11.337,03 Euro, oltre IVA.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”