Dopo oltre due mesi di pessime condizioni metereologiche che hanno imperversato su tutta la vasta zona interna del Fortore, finalmente ieri e l’altro ieri si sono avute splendide giornate di sole.

Anche per oggi, secondo le previsioni, e per i giorni seguenti si avranno giornate primaverili. Infatti, il maltempo si è attenuato sensibilmente dopo aver portato quasi tutti i giorni passati neve, pioggia, vento e ghiaccio. Il cielo è stato sempre coperto, costringendo specialmente le persone anziane a stare chiuse in casa senza poter fare due passi per le vie cittadine. Le scuole d’ogni ordine e grado sono rimaste chiuse per parecchi giorni. I rilievi appenninici spesso sono rimasti bloccati, facendo scattare l’emergenza. I collegamenti con Benevento, Foggia, Campobasso e tra i paesi fortorini sono stati difficoltosi. I piani neve predisposti dai vari Comuni fortorini e dall’Amministrazione provinciale di Benevento sono subito entrati in funzione ogni qualvolta cominciavano a cadere i fitti fiocchi di neve, che in poco tempo ammantavano di bianco tutto il territorio, comprese pure le aree basse. per sgomberare dalla neve sia le arterie comunali che quelle provinciali. Le Forze dell’Ordine hanno lavorato senza un attimo di tregua. Le temperature sono state quasi sempre sotto lo zero di notte e di qualche grado sopra lo zero di giorno: ora raggiungono i venti gradi di giorno. I Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire a San Bartolomeo in Galdo per fare dei sopralluoghi alla Chiesa dell’Annunziata ed al retro della Chiesa Madre, dove si erano staccati pezzi di intonaci. Anche dalla cupoletta del campanile dell’Annunziata e dalla sua facciata sono caduti molti pezzi d’intonaco; dai tetti di molte case sono caduti pezzi di tegole. Il fiume Fortore ed altri torrenti si erano ingrossati enormemente, facendo riempire la diga d’Occhito al massimo. Verso la foce il fiume, come si ricorderà, è straripato in più punti allagando la strada e le campagne, rovinando le coltivazioni. Il Consiglio comunale di San Bartolomeo in Galdo, presieduto dal sindaco Donato Agostinelli, ha fatto voti unanimi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero degli Interni ed a quello dell’Ambiente affinché destinino maggiori fondi agli Enti preposti alla programmazione degli interventi per le calamità naturali. Tale esigenza è emersa dalla necessità di eliminare i rischi della privata e pubblica incolumità oltre che per la salvaguardia del territorio. In una precedente nota abbiamo elencato tutte le strade che hanno subito interruzioni e dissesti idrogeologici durante le copiose precipitazioni atmosferiche di dicembre 04, gennaio, febbraio e 3 e 4 marzo scorsi. E’ da auspicare che con l’arrivo della imminente primavera, le giornate siano sempre piene di sole per consentire agli agricoltori, alle ditte edili di poter, rispettivamente, riprendere i lavori nei campi e nei cantieri, ed ai cittadini di potersi godere delle passeggiata in aperta campagna per respirare un po’ di ossigeno.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”