Puoi leggerlo in circa 2 minuti :::

La nota inviata alla Presidenza del Consiglio, ai Ministri LL.PP., Ambiente, Agricoltura. Richiesto il riconoscimento dello stato di calamità per tutto il territorio Il Governo deve concedere un intervento straordinario per il ripristino delle strade ed i dissesti idrogeologici.

€Si fa seguito a precedenti segnalazioni in merito alle eccezionali avversità atmosferiche dei giorni precedenti (neve, ghiaccio, alluvioni) – scrive il sindaco di San Bartolomeo in Galdo Donato Agostinelli in una nota inviata al Presidente del Consiglio, ai Ministri LL.PP., Ambiente, Agricoltura, ed al Presidente della Giunta Regionale della Campania, al Presidente ed all’€™Assessore alle infrastrutture della Provincia di Benevento, e per conoscenza al Presidente della Repubblica ed al Prefetto di Benevento -, e si comunica il disastroso stato di precarietà in cui versa il territorio comunale, maggiore centro della Valle del Fortore-estensione territoriale kmq 85,00- situato ai confini tra Campania, Molise e Puglia, attraversato dal fiume Fortore, lato monte diga di Occhito€. Pertanto, il Sindaco chiede, a chi di dovere, il riconoscimento dello stato di calamità per tutto il territorio di San Bartolomeo in Galdo, unitamente ad un intervento straordinario del Governo, al fine di ripristinare lo stato ante calamità, nonché regimazione e messa in sicurezza del fiume omonimo, a partire dalle sorgenti sino alla citata diga, allo scopo di salvaguardare la pubblica e privata incolumità. Agostinelli, riferendosi alle intense precipitazioni del 3 e 4 marzo 05 ed a quelle precedenti del dicembre 04, gennaio, 22 e 23 febbraio 05, segnala aggravamenti del dissesto idrogeologico con gravi danneggiamenti a numerose infrastrutture lungo il perimetro del centro urbano e gravi pericoli nelle zone di Mulino 1, Mulino 2, San Vito Badoricci, Serra Rossa-San Marco, Abruzzese, Defenza, Nociara-Monachelle, Carcere Vecchio, nonché in zone rurali con chiusura al traffico e conseguente isolamento totale di intere contrade nelle quali sono ubicate aziende zootecniche. Le strade rurali interrotte al traffico sono le seguenti: San Giovanni, Casone Ariella, Santa Lucia, Chiarapillo, Mondrone-Parco Pannone, Colaianni-Serra, Annunziata, Cervale, Piana Longa, Polverella, San Salvatore, Fontana Iacopeta, Fontana di Garza, Piano La Macina, Piano Ferrara, Zolfatara, Stretta Fucile, Fontana Padula, Sant’Angelo, Peschiera Sant’Angelo e Castelmagno. Il Sindaco accenna anche alle frane e smottamenti avutisi sulla strada provinciale per Castelvetere, alla Contrada Marano e alla ex statale 369 tra il ponte Setteluci ed il ponte Mariella, agli straripamenti del fiume Fortore, e cita i danni ingentissimi causati alle colture. Agostinelli, ha inviato la nota anche al Comando dei Vigili del Fuoco, al Presidente della Comunità Montana del Fortore, al Commissario di Governo emergenza idrogeologica di Napoli, ed all’Autorità di Bacino interregionale Fortore-Molise-Puglia. Alla Prefettura Agostinelli ha chiesto l’indizione di un tavolo di concertazione con gli assessori regionali della Campania (Difesa Suolo, Protezione Civile e Lavori Pubblici).

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”