A San Bartolomeo in Galdo esiste un’istituzione che ha oltre due secoli di storia, ma della quale si sta perdendo la memoria, è l’Arciconfraternita dell’Immacolata Concezione.

Negli anni 2002-2003 una rivisitazione attuata dalla Curia diocesana ha portato alla soppressione di oltre un centinaio di Confraternite, perché di fatto estinte o non operanti, alcune delle quali molto più antiche della nostra. Solo la caparbietà e la buona volontà dell’attuale priore, il ragioniere Donato Agostinelli ha permesso all’Arciconfraternita di San Bartolomeo d’essere esonerata dalla mannaia curiale. La Confraternita cura la dignità del culto e l’animazione delle celebrazioni liturgiche. Fine primario, specifico e distintivo della Confraternita è la salvaguardia e l’incremento della Fede e della Morale Cristiana, del Culto Eucaristico e Mariano, e proprio in attuazione di ciò, l’Arciconfraternita organizza un incontro sui quesiti referendari attinenti alcuni punti della legge 40/2004 c.d. “Procreazione assistita”; mediante l’annuncio sottostante la Confraternita informa ed invita chiunque sia interessato a partecipare.

L’Arciconfraternita dell’Immacolata Concezione

Organizza un incontro avente come tema:

“Legge 40/2004 e referendum. Capirne di più per una scelta consapevole”

Nihil volitur quin praecognitur

Presenzierà l’Avv. Emilia Biondi (Avvocato della Rota Romana)

Chiesa dell’Immacolata Concezione (Chiesa Nuova)
Sabato 21 maggio 2005 ore 19:30