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Il 118: «L’ambulanza da Foiano Valfortore è arrivata ventotto minuti dopo la richiesta di intervento»

E’ morto mentre assisteva ad una partita di calcio. E’ stato probabilmente stroncato da un un infarto che non gli ha dato scampo, Raffaele Pacifico, un sessantottenne di San Bartolomeo in Galdo. Il dramma si è consumato ieri pomeriggio, mentre mancavano pochi minuti al termine del primo tempo della gara, valida per il campionato di prima categoria Molise, tra il Real Fortore ed il Real Casale, con gli ospiti in vantaggio. All’improvviso, Raffaele Pacifico, che era sugli spalti, si è accasciato su un gradone, colpito da un malore. I primi a soccorrerlo sono stati il dottore Renato Palumbo, calciatore della squadra di casa, ed un suo collega che milita nell’altra formazione. Un intervento, il loro, accompagnato dalla richiesta di un’ambulanza inoltrata al 118 dai carabinieri impegnati nel servizio di ordine pubblico. Quando l’ambulanza, proveniente dal Saut di Foiano Valfortore, è però giunta sul posto, sono stati inutili i tentativi di rianimare il sessantottenne. Secondo i presenti, il mezzo di soccorso sarebbe arrivato dopo circa 40 minuti, dopo essere transitato per Baselice a causa dell’interruzione, per lavori, del tratto di strada tra Foiano e Setteluci. “Ventotto minuti: questo il tempo impiegato dall’ambulanza del 118 del Saut di Foiano Valfortore per raggiungere il campo sportivo di San Bartolomeo in Galdo”. A dichiararlo il responsabile della centrale operativa del 118 del “Rummo”, Ciriaco Pedicini. Il quale, tabelle orarie alla mano, ricostruisce le tappe dell’intervento di soccorso di ieri: “La chiamata alla centrale operativa è giunta alle 16.32 – spiega Pedicini -. L’operatore ha così allertato il Saut di Foiano Valfortore, visto che quello di Ginestra degli Schiavoni è più lontano da San Bartolomeo in Galdo. E nonostante l’equipaggio di Foiano si trovasse a Baselice per garantire un precedente intervento di soccorso – aggiunge Pedicini – l’operatore della centrale operativa, con grande professionalità, ha sollecitato il dirottamento urgente a San Bartolomeo. Tanto che l’ambulanza del Saut di Foiano è arrivata presso il campo sportivo alle 17. Ventotto minuti in tutto, dunque”. Non solo: “Mentre l’ambulanza era in viaggio – aggiunge Pedicini – lo stesso operatore della centrale aveva già attivato il sanitario di turno presso la guardia medica di San Bartolomeo in Galdo. Il quale, al momento dell’arrivo dell’ambulanza, si trovava già al campo sportivo, insieme ad un medico presente nell’impianto di gioco, a prestare i soccorsi allo sfortunato spettatore. Insomma – conclude Pedicini – ritengo che l’intervento di ieri sia stato il più tempestivo possibile. Ovviamente, non dimentichiamo che eravamo nel Fortore…”.

da “Il Sannio Quotidiano”