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panoramaPer un quarto d'ora hanno pensato di avercela fatta e di poter portare a casa il bottino. Una speranza che si è però infranta quando si sono visti piombare addosso i carabinieri, che li hanno arrestati.

E' finita così l'avventura in trasferta di Alessandro Barile, diciotto anni, Simone Milano, 24 anni, Giuseppe Paolillo, diciannove anni, già noti alle forze dell'ordine, e Anna Tiziana Ricco, trent'anni, quattro giovani di Barletta, 'beccati' dai militari della compagnia di San Bartolomeo in Galdo, diretti dal capitano Paolo Befera. Sono i responsabili della rapina compiuta a San Bartolomeo in Galdo ai danni della filiale della Banca Popolare di Novara, che aveva fruttato 20mila euro.
Secondo la ricostruzione dei fatti operata dagli inquirenti, erano all'incirca le 12.30 quando Barile, Milano e Paolillo hanno fatto irruzione nei locali dell'istituto di credito, dove in quel momento si trovavano tre dipendenti, il direttore ed un cliente. L'azione è stata rapidissima: armati di taglierino e con il volto coperto da passamontagna, hanno minacciato gli impiegati ed hanno arraffato il denaro custodito nei cassetti. Poi, sono usciti in strada e sono saliti a bordo di una Wolkswagen Polo bianca, vecchio tipo, con al volante la donna, con la quale si sono allontanati. L'allarme è scattato immediatamente e, grazie alla collaborazione offerta dai cittadini, che hanno indicato la direzione di fuga dell'auto, i carabinieri hanno potuto avviare subito le ricerche. I risultati sono arrivati dopo pochi minuti, quando la Polo è stata rintracciata e bloccata sulla statale 17, in territorio di Volturara Appula. La refurtiva, l'arma ed i passamontagna sono stati recuperati, mentre i quattro pugliesi sono stati dichiarati in arresto e trasferiti successivamente presso la casa circondariale di contrada Capodimonte, a disposizione del sostituto procuratore Urbano Mozzillo.

da "Il Sannio Quotidiano"