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La Casa ComunaleSi è tenuto il giorno primo settembre, alle ore 18.00, il Consiglio comunale di San Bartolomeo in Galdo. 
Pochi i punti all’Ordine del giorno, si è discusso della convenzione per il segretario comunale, che l’Ente ha intenzione di stipulare con i comuni di Baselice e Montefalcone di Valfortore, al fine di ottenere un risparmio di spesa. La presenza del segretario sarebbe assicurata al Comune di San Bartolomeo in Galdo per tre giorni settimanali. 

 

Altro punto all’Ordine del giorno: variazione di bilancio. La maggioranza ha portato in Consiglio una variazione al bilancio di previsione approvato precedentemente

La variazione si è resa necessaria per permettere all’Ente di accedere al mutuo ed evitare di perdere il finanziamento. 
Nel corso del Consiglio sono state chieste spiegazioni sul perché questi lavori e relativo finanziamento non fossero stati inseriti nel bilancio già approvato. In risposta, la maggioranza si è appellata ad una dimenticanza e nulla ha saputo inoltre dire in ordine al tipo di lavori da effettuare e sulla progettazione approvata.

Si è discusso poi di alcune interpellanze della Minoranza, tra cui il punto relativo alla richiesta di pagamento da parte dell’Asl Bn1 delle rette Rsa di Molinara, ove sono stati ricoverati alcuni anziani di San Bartolomeo. A tal proposito, la maggioranza ha risposto che, non avendo trovato carte e documentazione che attestavano il consenso dell’Ente al ricovero dei soggetti interessati, le fatture sono state rispedite al mittente e non pagate, nell’interesse e per una sana contabilità del Comune di San Bartolomeo.

l funzionario incaricato dell’ufficio ha dichiarato che della questione saranno informati i familiari dei ricoverati che dovranno eventualmente farsi carico del pagamento della retta. 
Sulle altre interpellanze mosse dalla minoranza relative ai rimborsi Gesesa e al pagamento dei Vigili ausiliari utilizzati per la stagione 2008 poco si è detto, se non che il debito sarà riconosciuto solo se ci sono i requisiti, allorquando si farà il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. 

In ordine al mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti, il Primo cittadino si è giustificato dicendo che «è colpa del responsabile del settore finanziario, il quale non si è reso conto che mancavano i soldi per pagare i dipendenti». 
La Minoranza ha rinunciato alla discussione su altre interpellanze e, pertanto, la seduta è stata chiusa.

 

da "IL SANNIO QUOTIDIANO" del 3/9/2009