Due donne hanno perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto nel giorno di San Silvestro, sulla statale che collega Foggia a Campobasso in località Bonavalle, lungo la variante di Volturara Appula. Un itinerario obbligato per quanti dal Fortore raggiungono la Puglia.

A perdere la vita due donne, madre e figlia, entrambe di S.Bartolomeo, mentre i conducenti di entrambi i veicoli coinvolti sono in prognosi riservata presso l’Ospedale Riuniti di Foggia. Ricostruita la dinamica del tragico impatto. La Peugeot 207, con a bordo Maria Adelina Gallo di 90 anni, la figlia Maria Donatina D’Andrea 53 anni, con alla guida Antonio Donato D’Andrea, 63 anni, figlio e fratello delle vittime, ha impattato violentemente con un furgone Renault Kangoo che proveniva da direzione opposta e che a causa del gelo sull’asfalto probabilmente ha sbandato invadendo l’altra carreggiata.

Le due donne, sono morte sul colpo, mentre l’autista ha riportato gravi lesioni al torace e fratture al femore destro. Anche l’autista del furgone ha riportato ferite e le sue condizioni restano gravi, si tratta di Urbano Iacovelli di 65 anni pugliese. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e carabinieri della compagnia di Lucera, ed è dovuta intervenire anche una squadra dell’Anas.

Per permettere la rimozione dei mezzi incidentati e la successiva bonifica della strada, il traffico ha subito pesanti rallentamenti.

Si è poi appreso che le due donne, insieme al familiare che era alla guida della Peugeot 207, erano dirette all’ospedale dove l’anziana donna era da tempo in cura per i postumi di una patologia che l’angustiava da anni. Infatti tenuto conto delle carenze di strutture sanitarie a San Bartolomeo in Galdo e della lontananza dal presidio ospedaliero «Rummo» che è nel capoluogo, da tempo gli abitanti dei centri del Fortore utilizzano strutture sanitarie della Puglia, tra cui appunto l’ospedale di Lucera e quello di San Giovanni Rotondo.

Molte sono state le battaglie della popolazione residente per salvare l’ospedale costruito e mai entrato in funzione. Anche il Psaut c’è una mobilitazione tesa a garantire la salvezza dei servizi. 
Per la famiglia D’Andrea quello era, dunque, un itinerario e che non aveva riservato in passato alcuna insidia. Probabilmente il furgone affrontava quel tratto di strada in discesa e l’aderenza delle ruote probabilmente è venuta meno per la presenza di ghiaccio. L’autista forse deve aver cercato di contenere la velocità, ed il veicolo è finito nell’altra carreggiata scontrandosi frontalmente con la Peugeot 207.

Per questa mattina il magistrato pugliese che coordina gli accertamenti dovrebbe autorizzare la liberazione delle due salme e quindi l’interro. Appena questa procedura sarà completata, i corpi delle due donne saranno trasferite a San Bartolomeo dove ci sarà il rito funebre nella chiesa Madre celebrato dal parroco don Franco Iampietro.

Un fine anno mesto per l’intera comunità con un paese listato a lutto dai vari manifesti di adesione al cordoglio, fatti affiggere dalle varie associazioni di cui familiari delle due vittime sono aderenti.

fonte: Il Mattino