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Si completa dopo venti anni l’edificio scolastico lanziti. La Regione stanzia 900mila euro.

Il Consiglio comunale di San Bartolomeo in Galdo ha approvato il conto consuntivo 2014 e il punto relativo gli adempimenti previsti dalla riforma, sulle nuove applicazioni metodologiche di carattere organizzativo e gestionale del nuovo sistema contabile negli enti locali. Il bilancio ha fatto registrare un avanzo di circa 7.000 euro che è il risultato dei 69.000 euro a disposizione e dei 63.000 raro di somme vincolate. Quindi, passa il documento con cui l’esecutivo municipale rendiconta e certifica le spese e le entrate effettivamente sostenute per la gestione del Comune di fronte al Consiglio che ha la competenza di approvazione definitiva. Si tratta di una sintesi di fine periodo che serve a rendere conto alla comunità del corretto utilizzo delle risorse a disposizione del Comune. Il bilancio è passato coni dieci voti della maggioranza. Voto contrario, invece, dei quattro consiglieri dell’opposizione. Intanto, nei giorni scorsi, un altro importante adempimento, a favore dell’ambiente, è stato portato a compimento. Il vice sindaco Lina Fior li ha sottoscritto, coni tecnici della Sma del distaccamento di S. Bartolomeo, un’intesa per la manutenzione straordinaria del verde pubblico comunale, con particolare riferimento alla villa comunale e al bosco Montauro. Due luoghi che rappresentano i polmoni verdi del territorio, il primo incastonato nel centro urbano, il secondo da sempre vanto ecologico e ambientale del territorio di San Bartolomeo. «Perla villa comunale – ha detto il vice sindaco Fiorilli – si tratta di un lavoro ad ampio raggio che prevede la pulitura totale del sottobosco, il ripristino dell’arredo e dei percorsi pedonali, per rendere questo luogo caro ai cittadini più accogliente. Per il bosco i tecnici della Sma hanno sviluppato una divisione progettuale in lotti, prevedendo la pulizia del sottobosco, il ripristino delle aree da pic nic e i tanti sentieri ormai inaccessibili, per poi puntare successivamente a un intervento sull’oasi naturale rappresentata dal vallone Muccillo». Il Comune provvederà a fornire il materiale necessario per eseguire i lavori mentre la Sma garantirà la mano d’opera che per il momento si è rivelata, in più occasioni, altamente qualificata. Ricordiamo che la Sma Campania è una società della Regione, le cui attività sono finalizzate alla prevenzione e contrasto degli incendi nelle aree boschive, al risanamento ambientale, al monitoraggio del territorio e al riassetto idrogeologico. Ma la vera notizia sembra essere il decreto regionale che concede al Comune un finanziamento di ben 928.000 euro richiesto per completare la costruenda scuola di lanziti. Una struttura iniziata circa venti ani fa e mai portata a compimento. L’edificio che avrebbe dovuto ospitare la scuola dell’obbligo rispettando tutti gli standard in materia di edilizia scolastica e che per tante ragioni inspiegabili, ha subito per il suo completamento ritardi, interruzioni e varianti progettuali di adeguamento alle continue nuove norme edilizie in materia di Strutture pubbliche.

 fonte: il Mattino – di Celestino Agostinelli