Riceviamo e pubblichiamo una mail ricevuta in redazione

Si era pensato di non commentare la motivazione che stava emergendo a giustifica delritardo (che ritardo non era ma una precisa volontà politica a questo punto!) da parte dell’amministrazione di Baselice nel rettificare la famosa Delibera adottata/calata dall’alto dai comuni di Colle, Circello e San Marco, fortemente penalizzante per le istituzioni scolastiche della Valfortore in quanto essa prevedeva e prevede la perdita di una presidenza di Istituto d’Istruzione Superiore nel Fortore a vantaggio del Tammaro.
L’ufficializzazione della posizione del sindaco di Baselice esige che qualcuno faccia un pò di chiarezza.

Spiace dirlo ma la manovrina politica di cui Canonico si sta facendo “promotore” (link blog antonio Bianco) è molto triste (una presidenza a me e una a te e intanto si perde una Istituzione come il Medi-Livatino), dannosa per tutta la Valfortore e fuori luogo, in un momento in cui bisognerebbe pensare solo a serrare i ranghi per gli attacchi che vengono da chi i numeri per l’autosufficienza non li ha (vedi Tammaro).

Gli amministratori della Valfortore (il commissario di sbig ed il sindaco si Baselice) avrebbero dovuto tutelarCi dalla richiesta di smembramento di un Istituto, il Medi-Livatino di San Bartolomeo, che gode per fortuna di ottima salute ed ha i numeri a posto, e in parte hanno cercato di farlo in extremis(vedi Delibera di integrazione e rettifica n.32 del 2/11 a firma del Commissario di sbig dott. Lubrano)…il sindaco di Baselice invece che fa???

Il sindaco di Baselice decide di fare il furbetto; condiziona il “recepimento” della nuova Delibera di San Bartolomeo, a salvaguardia di tutte e due le presidenze nel Fortore ossia del“Medi-Livatino”e dell’IC “Leonardo Bianchi”, allo spostamento di una presidenza a Baselice, ben consapevole del fatto che il Commissario di San Bartolomeo non ha nelle sue facoltà il potersi esprimere su di una scelta politica cosi rilevante. E’ noto a tutti che il Commissario prefettizio si occupa di ordinaria amministrazione…

Allora il lettore attento dirà: “ma come…il sub commissario di sbig Boniello il 21 ottobre scorso ha emanata una Delibera che proponeva agli organi competenti la verticalizzazione di tutti gli Istituti di ogni ordine e grado per San Bartolomeo e la creazione dell’ISS unico a San Marco, SENZA CONSULTARE NESSUNO A SBIG, se non se stesso e qualche abile ispiratore (vedi la riunione “di ispirazione” dei sindaci avutasi a San Marco dei Cavoti il 20 ottobre 2016 da cui sarebbero poi scaturite le varie Delibere-CopiaIncolla di San Marco, Circello, Colle, Baselice e San Marco). Dunque in quell’occasione il Boniello compì una forzatura politica, sic et simpliciter, che non gli competeva dato il suo ruolo?” A voi le deduzioni…

Intanto torniamo a Canonico,e dato che, ahimé, solo gli atti ufficiali parlano, c’è che il Canonico sta mantenendo in vigore la sua vecchia Delibera, quella del 21 ottobre 2016, che richiede lo smembramento e la perdita di unadirigenza scolastica nella Valfortore, quella del Medi-Livatino in favore della sede unica a San Marco dei Cavoti (Tammaro).

A complicare un quadro di facile lettura se uno lo intende nella solita ottica della politicuccia locale “questo a me e quello a te” non si capisce a che gioco gioca la dirigente del Medi-Livatino, dott.ssa Ianzito. La Dirigente, nella famosa riunione del 20 ottobre a San Marco, propone una dirigenza a San Marco per l’istituto unico Fortore-Tammaro, si mostra possibilista circa lo spostamento della dirigenza dell’IC Bianchi a Baselice, propone la verticalizzazione di tutte le scuole a San Bartolomeo, manovra quest’ultima che dovrebbe prevedere dunque l’inserimento di quali scuole nel nascendo istituto onnicomprensivo con sede a San Bartolomeo, se l’IC “L. Bianchi” andrebbe a Baselice, e ,attualmente, tale Istituto include scuole medie ed elementari di Baselice e San Bartolomeo? Mistero…

Intanto i tempi stringono ed entro la fine del mese la Regione, unica competente in materia scolastica, blinderà l’acquisizione dei pareri da parte di tutti gli enti preposti: provincia, comuni, scuole, sidancati ecc.

 

E c’è ancora in Valfortore chi ama i giochetti politici…<<questo a me e quello a te, però tu ti sei preso quello e a me quindi spetta questo>> e…intanto in questa guerra tra i poveri si perdono di vista le reali occasioni di sviluppo in una politica che si avvolge su se stessa senza avere un minimo di lungimiranza!