Puoi leggerlo in circa 3 minuti :::

Ieri sono stati resi noti i dati demografici italiani dall’ISTAT. Leggeremo a breve, sui giornali locali i soliti titoli: “Il Sannio sta morendo; Dati choc sulla popolazione; Il Fortore si svuota, etc. etc.”.

Tutto vero, i dati di quest’anno sono pessimi, ma leggermente migliori dello scorso anno.

San Bartolomeo nel 2018 ha perso 101 abitanti, lo scorso anno ha perso 71 persone, scendendo a quota 4573. Tuttavia in paese si sono avute 30 nascite a fronte di 57 morti.

C’è una certa vivacità tra le persone che arrivano e si iscrivono all’anagrafe e coloro che vanno via cancellandosi dall’anagrafe cittadina. 83 persone si sono iscritte all’anagrafe, ben 137 hanno effettuato la cancellazione.

Se non fosse stato per le 30 nascite, anche il 2019 sarebbe un anno da dimenticare demograficamente. Negli ultimi cinque anni SBiG ha perso 319 abitanti

Baselice perde 47 persone da 2270 passa a 2223. Fa registrare 15 nascite e 43 decessi, 41 iscritti all’anagrafe e ben 60 cancellazioni. Le 15 nascite lasciano vive le speranze di sopravvivenza dei nostri dirimpettai. Baselice negli ultimi cinque anni ha perso 220 abitanti.

Castelvetere continua velocemente la marcia di avvicinamento sotto quota 1000. Passa da 1131 a 1094 abitanti, ben 37 persone in meno. Le nascite sono state 7, i decessi 23. Sul fronte iscritti all’anagrafe ne abbiamo solo 6, mentre coloro che andandosene si sono cancellati dai registri anagrafici sono ben 27. Castelvetere negli ultimi cinque anni ha perso 175 abitanti.

Chi regge meglio di tutti nel Fortore campano è Foiano. Quest’anno Foiano perde 16 abitanti. Un paese di poco più di mille abitanti che ha 12 nascite è un paese che resiste bene. I decessi sono stati 26. Gli iscritti 33, le cancellazioni dai registri anagrafici quasi si equivalgono, sono 35.

Foiano negli ultimi cinque anni ha perso solamente 14 abitanti. Bisogna riconoscere che l’Amministrazione del compianto dott. Maffeo ed ora capitanata dal Ruggiero, in questi anni, nella Valfortore è quella che ha retto meglio.

Molinara perde 39 abitanti, passando da 1576 a 1537. Con oltre 100 abitanti in più di Foiano, le nascite sono meno della metà, solo 5, i decessi 23. Nessun nuovo iscritto all’anagrafe, mentre le cancellazioni sono state 21. Molinara negli ultimi cinque anni ha perso 97 abitanti.

Montefalcone passa da 1433 a 1398 abitanti, con un saldo negativo rispetto al 2018 di ben 35 abitanti. Il paese ha esattamente gli stessi abitanti di Foiano, ma ha avuto solo due nascite a fronte di 23 decessi. Gli iscritti sono stati 17, le cancellazioni anagrafiche 31. Le due nascite non lasciano spazio all’ottimismo. Montefalcone perde 169 abitanti in cinque anni.

San Marco dei Cavoti perde 52 abitanti in questo anno e si attesta a 3170. Tuttavia può consolarsi con ben 24 nascite, i decessi sono stati 51. 40 iscritti all’anagrafe e 65 le cancellazioni. San Marco perde in cinque anni, 252 abitanti.

Tufara Valfortore perde 23 abitanti, la caduta si ferma a 832. 3 nascite e 17 morti, 21 iscritti all’anagrafe e 30 cancellazioni. Cinque anni fa Tufara aveva 942 abitanti, ne perde 110 in un lustro.

Alberona perde 22 abitanti e si ferma poco sopra la soglia dei 900, a 902. Ad Alberona è nato un solo bambino nel 2019 ad aprile, i decessi sono stati 21. 18 iscritti all’anagrafe e 16 cancellati, uno dei due paesi tra quelli presi in esame dove coloro che arrivano sono di più, seppur di due sole unità, di coloro che se ne vanno. Nel 2015 Alberona aveva 988 abitanti, ne ha persi 86 in un quinquennio.

Biccari perde 21 abitanti in questo 2019 e si ferma a 2696. Sebbene il sindaco Mignogna sia un nostro “osservato speciale” per la fucina di idee tese a rilanciare in tutti i modi possibili il proprio borgo, dalla lettura dei dati ci accorgiamo che fermare una montagna che frana a mani nude è impossibile. Nel 2019 vi sono state ben 24 nascite a Biccari, a fronte di 38 morti. Gli iscritti sono 55, le cancellazioni sono state 62. Cinque anni fa Biccari registrava 2832 abitanti, ne perde 136.

Roseto è un altro esempio di resistenza, e non resilienza, perché resiste con determinazione alla furia dello spopolamento, non si piega aspettando che passi l’onda, ma propone attività, offerte, incentivi per essere attrattiva ed a giudicare dai numeri quasi ci riesce, perde solo 8 abitanti nel 2019, resistendo sopra quota 1000 a 1054. Tre le nascite nel 2019, 13 i decessi, poco più di uno al mese. 21 iscritti all’anagrafe, 19 cancellati, insieme con Alberona vanta un saldo positivo tra iscrizioni e cancellazioni. Cinque anni fa contava 1091 abitanti, ne perde appena 37. Forza Roseto.

Annus horribilis per San Marco La Catola, perde 44 abitanti attestandosi a 925. 4 nascite e 24 decessi, 13 iscritti e 37 cancellazioni. In cinque anni la popolazione sammarchese è passata da 1030 a 925 abitanti.

Nel 2019 Volturara scende sotto i 400 abitanti, si attesta a 397, perdendone 11. Due nascite e 11 decessi, 18 iscritti e 20 cancellazioni. In cinque anni Volturara ha perso 57 abitanti pari al 12,5% della popolazione.

Regge bene anche Volturino, perde 12 abitanti in un anno passando da 1668 a 1656, frutto di 9 nascite e 14 decessi, 28 iscritti e 35 cancellazioni. Nel 2015 Volturino contava 1737 abitanti, ne ha persi 81.

Alla luce dei dati riportati, il premio resilienza va a Foiano Valfortore