Qualche anno fa, si contendevano il Premio “Sindaco più virtuoso d’Italia”, erano Isabella Conti grandissima sindaca di San Lazzaro di Savena e Gianfilippo Mignogna altrettanto valido sindaco di Biccari.
Dopo dieci anni e due legislature Isabella Conti ha continuato il suo cursus honorum in Regione Emilia Romagna, venendo eletta Consigliere Regionale e nominata Assessore al Welfare.
Crediamo sia giusto così, Isabella ha dimostrato di essere una grandissima amministratrice e il suo Partito, appartiene al Partito Democratico, ha ritenuto imprescindibili le sue competenze e l’ha candidata alla Regione. Piccolo inciso, la Conti è stata la consigliera più votata in Emilia Romagna.
A latitudini più meridionali cambia lo scenario. Gianfilippo Mignogna grande amministratore, uno dei maggiori esperti di aree interne, ha terminato il suo terzo mandato e non si è candidato per un quarto, lasciando lo scranno da sindaco ad una classe dirigente cresciuta con lui (e già questo è un valore).
Il valore di Mignogna è riconosciuto unanimemente da ogni parte politica e ci saremmo aspettati un suo upgrade politico. Non l’avremmo visto male alla Regione.
Nel frattempo l’avvocato Mignogna fa incetta di premi e riconoscimenti in giro per l’Italia, ultimo in ordine di tempo: Premio Antonio Mari per l’arte della buona politica, quale Miglior Amministratore di Capitanata, premio ricevuto a Foggia il 28 novembre a Palazzo Dogana.
Ci complimentiamo con l’avv. Mignogna e gli auguriamo di poter portare quanto prima le sue competenze in consessi importanti.

