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Image “Arriveremo, al massimo, a fine marzo. Ma tra poco più di due mesi, in primavera, la discarica di San Bartolomeo in Galdo sarà definitivamente satura. A quel punto la nostra provincia sarà priva di una discarica in funzione. Non oso immaginare cosa succederà in mancanza di un sito alternativo”. Se non è un grido d’allarme poco ci manca, quello lanciato da Massimo Romito, responsabile tecnico dell’unica discarica ancora in funzione, quella di Serra Pastore, nel territorio della città fortorina.

 

“Ma quel che più preoccupa – avverte Romito – è che la situazione è assolutamente stagnante e niente e nessuno si muove. Un silenzio che, inutile ribadirlo, preoccupa non poco”. Senza uno sversatoio di fos e sovvalli alternativo a Serra Pastore, insomma, l’emergenza rifiuti rischia di diventare, per il Sannio, nuovamente stringente alle soglie della primavera prossima. “Certo – ammette Romito – l’odore che proviene dalla discarica di Serra Pastore è nauseabondo e capisco che i cittadini abbiano di che lamentarsi. Tuttavia, il problema resta: dove sversare i rifiuti?”. Anzi, pare che le condizioni meteorologiche assai favorevoli stiano contribuendo non poco a mitigare il problema. “Le scarse piogge – spiega Romito – stanno aiutando molto a favorire sia il prelievo del percolato che
l’abbancamento dei rifiuti, condizioni ottimali che ci consentono di recuperare volume all’interno della discarica. Tuttavia abbiamo
ormai raggiunto la metà dei conferimenti di fos e sovvalli
previsti. Circostanza che ci induce a ritenere, calcoli alla mano,
che in primavera la discarica sarà satura, senza ulteriori possibilità
di utilizzo. E stavolta, molto francamente, non riesco ad immaginare vie d’uscita. A meno che non si riesca al più presto ad individuare un nuovo sito, magari, una ex cava da avviare a
discarica”. Da una discarica all’altra, lunedì prossimo l’assessore comunale all’Ambiente di Fragneto Monforte, Massimo Di Tocco, si vedrà con il presidente della Provincia, Nardone, per fare il punto sulla situazione delle ecoballe dalla discarica di cdr di Toppa Infuocata. Ma anche su questo fronte, la situazione appare più che mai stagnante: “Che dire – confida Di Tocco -, noi ribadiremo al presidente il rispetto dell’accordo di programma che prevede il risanamento della discarica, previa rimozione dei blocchi. Non ci pare di chiedere la luna. Ci risulta che i fondi siano stati già previsti. Abbiamo apprezzato la sistemazione della strada provinciale disastrata dal passaggio dei camion in direzione della discarica. Ma
crediamo che ciò non basti. Ci sono impegni da rispettare con le nostre popolazioni e noi, quegli impegni, intendiamo mantenerli”.

                 Da "Il SANNIO QUOTIDIANO" del 20/01/07