Il panecotto

Questo piatto è molto semplice e veloce da preparare e ha tutto il gusto dei piatti della tradizione contadina sanbartolomeana,in epoche passate era un pranzo completo,e per scarsità di generi alimentari,e per utilizzare il pane avanzato e raffermo,indispensabile per la buona riuscita della ricetta. Al giorno d’oggi si è perso di molto l’uso di preparare e mangiare questo pietanza,diventando così un prodotto di nicchia molto ricercato.

 

Ci sono delle varianti che vanno dal condirlo con soffritto d’aglio e pancetta tesa stagionata tagliata a listarelle,detta sc’cardélla nel colorito dialetto di SBiG (acronimo di San Bartolomeo in galdo),la pancetta lo arricchisce di sapore ma anche di grassi animali,che non sempre fanno bene alla salute ma che gli dona un sapore molto particolare. Le cime di rapa o vrocch’l come li chiamiamo noi sambart’lumjan o friarielli come li chiamano a Napoli,non possono mancare nel Panecotto,vanno puliti e lessati e l’acqua di cottura versata sul pane raffermo posto nella scolapasta.

Una volta scolata per bene l’acqua,va’ impiattato e condito con il soffritto di pancetta e aglio precedentemente preparato,invece per una versione più light basta condirlo con un filo di olio extra vergine d’oliva a crudo.

fotografia: Antonietta Sangregorio

Nell'ultima settimana

Salvatore Valles

Gino Cifelli

Benvenuto Oliver

il 20 luglio 2026 per la gioia della sorellina Cloe,...

Estate biccarese 2026

In attesa dell'ultimo programma estivo di questo 2026, quello...
spot_img

Articoli correlati

Categorie Popolari

spot_imgspot_img