Merita una citazione particolare quanto ho accertato al civico numero 43 di via Margherita, dove esiste un portale in pietra calcarea, con arco, piedritti e capitelli modanati, sul cui fronte è posta una targa marmorea con la seguente iscrizione: «MICHELE PACIFICO (E FIGLI GIUSEPPE E DANIELE E INNOCENTI) VITTIMA DÌ PATRIOTTICI UCCELLI DÌ RAPINA DAI QUALI FU PERSEGUITATO E DISTRUTTO. NON AVENDO ALTRO CONFORTO CHE LA PAROLA QUESTO RICORDO LAPIDEO COL SUO INGEGNO FECE E POSE 1900».

Sul citato portale spicca questa incisione: «INNOCENZIA PERSEGUITATA TRIONFA IN DIO». Sulla parte sinistra una stele sormontata da una scultura che ritrae una donna con questa iscrizione: «PASSARO MARIA IL CONTADINO PACIFICO SUO MARITO FECE QUESTI MONUMENTI ED ISCRIZIONI BERSAGLIATO PERO’ DA GRAVI INGIUSTIZIE EMIGRO’». Sulla parte destra un’altra stele sormontata da una scultura sempre di donna con la seguente iscrizione: «S.M. ANGELA MARIA MORI’ DÌ ANNI XVI NEL GENNAIO 1900 NELL’OSPEDALE DEGLI INCURABILI DÌ NAPOLI».