Puoi leggerlo in circa 3 minuti :::

L’istituto, fiore all’occhiello di San Bartolomeo in Galdo e di tutta la Valfortore, risulta essere di gran lunga il migliore istituto d’istruzione superiore in cui far studiare i propri figli se si è originari di un territorio che abbraccia tre regioni: Puglia, Campania e Molise; comprendendo il Fortore-Tammaro, l’alta Irpinia (Ariano Irpino), tutta la Daunia (Lucera) ed il Fortore campobassano (Riccia).

A confermare l’efficacia educativa della nostra scuola di II grado è lo studio Eduscopio 2015 (www.eduscopio.it), un progetto concepito dalla Fondazione Agnelli, istituto indipendente di cultura e di ricerca nel campo delle scienze umane e sociali, il quale aiuta a riflettere sulla capacità educativa e di orientamento di una scuola, anche grazie alla possibilità di fare confronti con gli istituti che, nello stesso territorio, propongono percorsi di studio analoghi.
Le fonti dei dati analizzati sono:
– Scuola in Chiaro del MIUR, dalla quale si ricavano i dati sui diplomati del singolo istituto;
– Anagrafe degli studenti universitari, dalla quale si ricavano informazioni relative alle scelte di iscrizione e agli esiti universitari dei diplomati che si immatricolano (sono state considerate le classi degli immatricolati degli aa.aa. 2010/11-2011/12-2012/13 ovvero di coloro che hanno già terminato il primo anno di studi universitari).
Lo studio fornisce un parametro, l’indice FGA, indicatore sintetico che confronta gli esiti degli studenti universitari di provenienza del singolo istituto superiore, al termine del loro primo anno di studio all’università. Poiché superare gli esami ed ottenere buoni voti sono entrambi aspetti fondamentali del successo all’università, l’indice FGA combina medie e percentuali di crediti acquisiti dagli studenti nel corso del loro primo anno di immatricolazione dando loro lo stesso peso (50/50) e ricavando cosi un numero. In dettaglio il confronto avviene in base alla media dei voti conseguiti ponderata per crediti formativi di ogni esame e in base alla percentuale dei crediti acquisiti tra quelli previsti al primo anno.
Dati alla mano viene fuori dallo studio che l’Istituto Enrico Medi sito in via Torre 10 di San Bartolomeo in Galdo (BN) si colloca in testa alla classifica degli istituti secondari che propongono percorsi di studio analoghi in un raggio di 30 km dalla Valfortore; il confronto in particolare avviene con gli istituti: Pietro Paolo Parzanese di Ariano Irpino (BN), Galileo Galilei di Riccia (CB) e con l’istituto Bonghi-Rosmini di Lucera (FG).
Sempre per ciò che riguarda l’indice FGA il nostro istituto primeggia all’interno del territorio dauno-sannita-irpino e si colloca nelle prime posizioni se si allarga la fetta di territorio presa in considerazione includendo anche gli istituti di grandi realtà limitrofe come quelli delle città di Foggia, Campobasso e Benevento. La media degli studenti del Medi di San Bartolomeo che si immatricolano all’università e passano il primo anno iscrivendosi al secondo è del 73% contro una media regionale riferita alla Campania del 71%; il tasso di studenti del Medi che si immatricolano e non superano il primo anno di studi universitari invece è del 9% contro una media regionale del 14%. Ma quali sono le aree disciplinari più gettonate dai diplomati del nostro istituto Medi? E in quali atenei essi si immatricolano con maggiore frequenza? Per ovvie ragioni, tra le aree disciplinari di scelta in uscita spiccano l’area tecnico-scientifica (54,1% del campione di diplomati) e a seguire, con buon distacco l’area economico-statistica. I nostri diplomati si iscrivono maggiormente presso l’ateneo sannita (41,5%), in seconda battuta presso l’Università del capoluogo partenopeo (14,4%) (dati nella galleria fotografica allegata). Si rileva infine l’elevato tasso di successo universitario, ovvero l’elevata percentuale di diplomati che conseguono la Laurea, per gli immatricolati in uscita del Medi.