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a cura di Paolo Angelo Furbesco (inedito)
Terzo Tempo – dal 5 gennaio 1985 al 2015

“Il terzo tempo inizia nel gennaio 1985. È un anno cruciale per la vita del nostro glorioso sodalizio perché caratterizzato da due episodi cardine. La perquisizione  della Pubblica Sicurezza nei locali del circolo e l’abbandono definitivo della sede storica per via della costruzione del nuovo edificio comunale.”

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Anno 1985 – «Il giorno cinque del mese di gennaio dietro convocazione del Consiglio di Amministrazione si è riunita in sessione straordinaria l’Assemblea Generale dei Soci, per discutere i seguenti punti dell’ordine del giorno:
1) Presa d’atto dimissioni del Presidente Marcasciano, datate 24 dicembre 1984;
2) Questione sfratto e relativi provvedimenti; 
3) Varie ed eventuali.
Il presidente dimissionario Marcasciano, riconosciuto sufficienti il numero dei soci intervenuti dichiara aperta e valida la seduta; dopo ampia relazione circa le sue dimissioni chiede l’accettazione da parte del consiglio generale, che le accetta all’unanimità.
A questo punto assume la Presidenza, l’Ispettore Anziano  Ing. D’Andrea Antonio che illustra all’assemblea il secondo punto dell’ordine del giorno e invita ad esprimersi in merito. Prende la parola l’Ispettore Spallone che illustra la lettera di finita locazione pervenuta al Circolo Frentano in data 29-12-1984, l’assemblea generale decide all’unanimità di non costituirsi il giorno 8 gennaio e delega gli Ispettori Spallone – D’Andrea, per tale data, a presentarsi in Pretura chiedendo la proroga come prevista per legge. Prende la parola l’ispettore Palumbo che mette in evidenza il comportamento scorretto di qualche socio. Letto, confermato e sottoscritto. Il presidente ingegnere Antonio D’Andrea».

Anno 1985 – Il 29  gennaio, la PRETURA DI SAN BARTOLOMEO IN GALDO,

 «letta la richiesta cat. O2/2 della Squadra Mobile della Questura di Benevento in data odierna. Poiché vi è fondato motivo di sospettare che nei locali del “Circolo Frentano” siti in Corso Roma numero 34 di San Bartolomeo in Galdo, si pratica il giuoco d’azzardo. Poiché è necessario che si proceda a perquisizione in detto Circolo Visti gli artt. 332  e 337 segg. Cod. proc. pen.

                                                                       ORDINA
che si proceda alla perquisizione all’intermo del “Circolo Frentano”, sito in San Bartolomeo in Galdo al Corso Roma e luoghi ad esso pertinenti. Delega per l’esecuzione Ufficiali e Agenti di P.G. della Questura di Benevento, che si uniformeranno alle vigenti disposizioni di legge.

AUTORIZZA la perquisizione medesima anche in tempo di notte».

 Sede, lì 29 gennaio 1985

IL CANCELLIERE                                                    IL VICE PRETORE REGGENTE

 

DIRETTORE DI CANCELLERIA                                   F.to (Avv. Ugo Iorio)

 

        F.to (Michele  De Maio)

Copia conforme all’originale per uso di esecuzione.

N.B. Ricordate che, in precedenza, dicevo di tenere a mente il nome di Michele De Maio? Ebbene, avrete notato che il provvedimento di perquisizione è controfirmato  proprio da lui, in qualità di Cancelliere. 

Socio dal 12 aprile 1953, Michele De Maio divenne  ispettore in data 21 gennaio 1959 e il 28 febbraio 1981. Non siamo in grado di chiarire se, alla data del 29 gennaio 1985, fosse ancora socio del nostro circolo. Conoscendolo bene, posso garantire che è stato un uomo ligio al proprio dovere di servitore della Patria, e sono sicuro che non parlò mai con nessuno di quanto accaduto. Da vecchio socio qual era, credo però che una mano, al circolo, l’abbia data, magari parlando a quattrocchi con chi di dovere, così che la perquisizione avvenisse all’imbrunire e mai di domenica, magari il giorno dopo: altrimenti sarebbero stati guai seri per i giocatori, con grave danno morale e materiale al circolo stesso.  

Un particolare che esula da questo racconto. Il suo hobby preferito, a quei tempi, era di  andare tutti i pomeriggi a bordo del suo scooter Lambretta a Foiano di Valfortore. Vi direte, ma che razza di sfizio era…Ma lo era:  arrivare quasi al  cimitero di Foiano e  affrontare le tre curve (le famose “doppie esse” di quei tempi, ndr), in breve successione – sinistra, destra, sinistra – a velocità abbastanza sostenuta, senza badare  al pericolo a cui si andava incontro. Appena passato il cimitero, subito marcia indietro – ancora sinistra, destra, sinistra – e via di corsa verso San Bartolomeo. Spesse volte    salivo sullo scooter e vi assicuro che era veramente un bel passatempo, anche perché il traffico di allora era molto, molto scarso. Eravamo felice per così poco…

Anno 1985 – «Il giorno quattordici (giovedì)  del mese di febbraio si è riunita in sessione ordinaria l’assemblea Generale dei Soci per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno.
1) Discussione in merito alla perquisizioni da parte della polizia giudiziaria;

2) Elezione Consiglio di Amministrazione;
3) Varie ed eventuali.

Il presidente ingegnare Antonio D’Andrea,  alle  ore 18,00 (diciotto) considerato insufficiente il numero dei soci intervenuti, per discutere il suddetto O.d.G. in 1ª convocazione, aggiorna la stessa alle 19,00 (diciannove), in 2ª convocazione. 

Il presidente alle ore diciannove constatato legale il  numero dei soci dichiara valida ed aperta la seduta e si passa alla discussione del 1º punto dell’ordine del giorno. 

Il Presidente illustra il 1º punto dell’ordine del giorno ed in merito l’assemblea non fa rilevazioni, in seguito si procede all’esame del secondo punto  dell’O.d.G. e ai relativi adempimenti.

Elezioni Consiglio di Amministrazione. Elezioni per il Presidente.
Prima di dare inizio alle votazioni per il nuovo CdA viene approvato il consuntivo per l’anno in corso all’unanimità la cui copia è acclusa al presente verbale. Si passa alla votazione del Presidente. Viene eletto Presidente l’avvocato Italo Palumbo con voti 35. Secondo eletto è Antonio D’Andrea  con voti 24.
Domenico Antonio Martini voti 1
Salvatore Marcasciano        voti 1
Bianca        1
Votanti nº 62
Si procede alla votazione per il cassiere e del segretario:
Risulta  eletto cassiere  il ragioniere  Pietro Colatruglio con voti 49.
Viene eletto segretario Angelo Marino con voti 32.
Vengono eletti ispettori: il professore Carlo Spallone, il professore Antonio Monaco, il professore Fulvio Rosapane, il ragioniere Angelo De Conno, ed i signori Antonio Buccione ed Antonio Carpinelli.
Il presidente avvocato Italo Palumbo».

Questi i fatti  avvenuti nei primi due mesi del 1985.
In base agli incartamenti visionati, siamo venuti a conoscenza che il famoso blitz avvenne dal 29 gennaio 1985 (data del mandato di perquisizione)  al 14 febbraio 1985  (data dell’assemblea in cui se ne discusse). È da escludere, quindi, che avvenne  sotto le feste natalizie. Analizziamo ora l’ipotesi che riguarda il Carnevale.

Come ben sappiamo, ufficialmente  il carnevale “rito romano” a San Bartolomeo inizia   sempre il 17 gennaio (giorno di sant’Antonio abate), e dura  fino alla mezzanotte del giorno di martedì grasso (quest’anno il 17 febbraio); il giorno dopo, il mercoledì delle ceneri incomincia la Quaresima con i suoi “magri” quaranta giorni fino ad arrivare alla Pasqua (quest’anno 5 aprile).

Se andiamo a vedere ora l’anno 1985 troviamo,  sempre come partenza,  il giovedì  17 gennaio (giorno di sant’Antonio abate). Il martedì grasso (fine  del carnevale) cadde il giorno 19  febbraio. Il giorno 20  mercoledì,  ebbe iniziò la Quaresima fino alla Pasqua che fu il giorno 7 aprile. 

Alla luce di quanto sopra accertato, siamo in grado di riportare tre testimonianze che chiariranno, almeno lo spero, la veridicità dei fatti. 

  • testimonianza. Ci risulta che l’allora  capitano dei Carabinieri  Pagliari e il sindaco Raffaele Sepe fossero completamente all’oscuro del blitz, e per questo motivo il giorno successivo, presso la locale Prefettura di Benevento, elevarono formale protesta per il  fatto accaduto che poteva, a loro dire, avere gravi  ripercussioni  sui cittadini che transitavano nei pressi del circolo. Quanto riportato mi è stato confermato personalmente  dallo stesso sindaco Sepe. L’amico Raffaele sostiene che, pur non    ricordando il giorno, la perquisizione avvenne sicuramente di lunedì. Ricorda che era  in riunione con la giunta comunale, alle 18, proprio in un stanza sopra il circolo e che, dopo circa un’ora, a riunione terminata, nello scendere le scale venne informato del fatto da diversi  testimoni. Gli venne raccontato che da due auto erano scese quattro persone in abiti borghesi, tre con un mitra e l’altra con una pistola in mano, e che avevano indossato dei passamontagna non appena entrati nel circolo, intimando ai presenti di alzare le mani in alto e di rivolgere la faccia contro il muro. Sepe mi ha   confermato anche l’episodio relativo al socio Nunzio Corleone e alla frase che gli venne rivolta da un agente dopo aver appreso il suo cognome, e il particolare  che  il responsabile della pattuglia, avendo trovato pochi spiccioli, commentò alla fine della perquisizione: «Ma ché v’yucatë i pëdócchiyé » (ma che vi giocate i pidocchi, ndr).  
  • testimonianza. Quanto sto per riferire è uno stralcio dell’intervista – che riporto integralmente più avanti, quando mi soffermerò sull’anno 2015 – rilasciatami dal socio onorario insegnante Costantino Mucciacito. «Ricorda la perquisizione della Pubblica Sicurezza nei locali del circolo Frentano, avvenuta nel 1985?». «Si ricordo bene, ero   presente, ma non ricordo né la data né il giorno della settimana. Era febbraio. All’imbrunire, improvvisamente, entrano nei locali dove si giocava a carte quattro persone con il passamontagna, tre con i mitra e uno con una pistola. Urlano: «Fermi  tutti è una perquisizione, mani al alto e faccia contro il muro, non vi spaventate». Siccome era il periodo di carnevale non ebbi paura, pensavo che forse era appunto una  carnevalata, ma dovetti subito ricredermi: erano poliziotti veri. Infatti, quello con la pistola, il loro capo, mostra un tesserino di riconoscimento. Si spaventò molto, invece, Nunzio Corleone, che in quel momento era appena uscito dal bagno tanto che si stava aggiustando ancora la cintura dei pantaloni (cosa che faceva spesso, ndr). Fu sbattuto senza complimenti quasi contro il muro. Non mi risulta che il poliziotto abbia detto quella frase, «Ah! Incominciamo bene… » quando apprese il cognome di Nunzio. Non mi risulta neanche che al momento fosse presente anche il fratello Paolo. Forse è arrivato in un secondo momento».
  • testimonianza. Chiudiamo definitivamente il cerchio con la dichiarazione del signor “Incominciamo bene”, vale a dire con l’ottantenne Nunzio Corleone.

La mattina dello scorso 26 agosto ho avuto un caro e lungo colloquio con l’amico Nunzio, nella sua abitazione in via Valfortore. Questo il suo ricordo dei fatti: «Non mi ricordo che giorno fosse, ma mi  ricordo che era Carnevale. Mi trovavo nel bagno del circolo e posso raccontarti solo la parte finale della perquisizione, perché non mi ero accorto di niente. So solo dirti che, appena uscito dal bagno, mi sono visto davanti un uomo diciamo mascherato che mi ha sbattuto contro il muro dicendomi “mani in alto e faccia contro il muro”. Non ti nascondo che ho avuto una fifa tremenda. Non mi rendevo conto di quello che stava accadendo. Subito mi ha chiesto “Come ti chiami?”. Alla mia risposta, “Nunzio Corleone”, ghignando mi ha detto ”Ah! Incominciamo   bene”. Era presente anche mio fratello Paolo».

Con queste testimonianze, siamo arrivati alla fine. Il cerchio si è chiuso definitivamente con questi risultati:

1) La frase «incominciamo bene» è stata veramente pronunciata: abbiamo la testimonianza inappellabile  del signor Nunzio Corleone, parte in causa. 

2) Nelle testimonianze sopra riferite è emerso che la perquisizione è avvenuta durante  il periodo carnevalesco del 1985, ovvero tra 17 gennaio (primo giorno della festività)  e il 19 febbraio (martedì grasso, ultimo giorno).  

3) È emerso che la perquisizione avvenne di lunedì.

4) La discussione sulla perquisizione è avvenuta la prima volta nell’assemblea del 14 febbraio (giovedì).

5) Prima di questa assemblea, sono due i lunedì in cui probabilmente avvenne il blitz: lunedì 4 febbraio e lunedì 11 febbraio 1985. 

6) Vista la gravità dei fatti accaduti, possiamo supporre che il Consiglio di Amministrazione si sia riunito pochi giorni dopo la perquisizione. 

7) La logica conclusione è che il “fattaccio” è avvenuto il lunedì 11 febbraio 1985.

 Anno 1985 – «Il giorno 15 del mese di febbraio si è riunito, in seduta ordinaria, il Consiglio di Amministrazione. Sono presenti i Sigg.

Presidente    Avv. Italo Palumbo
Ispettore       Prof. Antonio Monaco       
Idem             Rag. Angelo De Conno
Idem             Prof. Fulvio Rosapane
Idem             Sig.  Antonio Carpinelli
Idem             Sig.  Donato Buccione
Cassiere        Rag. Pietro Colatruglio
Segretario     Sig.  Angelo Marino
Ispettore       Prof. Carlo Spallone
Il Consiglio dopo ampia discussione ribadisce  quanto segue: È proibito tenere contanti al tavolo di gioco (sic). È vietato nei locali del Circolo Frentano, tenere il cappello in testa, è proibita la bestemmia, alzare le voce, offendere i soci. Tali comportamenti, previsti dallo Statuto, verranno severamente  puniti. Il presidente avvocato Italo Palumbo». N.B.  Un amaro commento. Noterete che, appena eletto, il nuovo CdA ebbe a ribadire che «è proibito tenere contanti al tavolo di gioco». E questo pochi giorni dopo il blitz…
Anno 1986 – Anno fatale per il vecchio Frentano    
Passiamo ora all’abbandono definitivo della sede storica di corso Roma, dopo l’abbattimento del palazzo del Comune (gravemente danneggiato dal terremoto del 1980). Il vecchio circolo Frentano, sorto agli inizi del secolo scorso e conosciuto, a quei tempi, come «circolo dei signori», divenne luogo di incontro di professionisti e impiegati che conservava  prerogative e  caratteristiche apprezzate da alcuni e malviste   da altri. Come abbiamo raccontato in precedenza, nel 1973 fu abbattuto il tabù del titolo di studio, adducendo il motivo della carenza di nuovi soci, una decisione che   trasformò il vecchio Frentano in circolo sociale. Da quanto mi è stato confidato, a quei  tempi i vecchi soci sapevano che diverse  persone erano diventate soci  con un intento ben preciso: distruggere lentamente ed inesorabilmente l’identità del nostro caro e vecchio sodalizio, come del resto fecero – anche   politicamente – prendendo di mira   un galantuomo come l’avvocato  Aldo Gabriele. Il numero dei soci, tra l’altro, registrò un’impennata, ma la gran parte dei nuovi iscritti volevano solo darsi al gioco (e che gioco…). Di conseguenza, l’istituto perse quel rispetto e quella  considerazione di cui   aveva  sempre goduto in passato. Il risultato?  Sappiamo benissimo come andò a finire, nel febbraio del 1985. 

1986 – Ultima assemblea nella vecchia sede – «Il giorno quindici marzo i soci in assemblea generale eleggono il nuovo Consiglio di Amministrazione. Con voti 33 su 36 votanti, viene eletto il nuovo presidente nella persona dell’ingegnere Antonio D’Andrea.

Angelo Marino viene eletto segretario, mentre Pietro Colatruglio viene riconfermato cassiere.

Come ispettori abbiamo: Gustavo Bibbò, Antonio Fiorilli, Antonio Latella, Giuseppe Picciuto e Carmine Circelli.  Il presidente ingegnere Antonio D’Andrea».

N.B.  Con questa assemblea, termina l’avventura nella sede storica del nostro amato circolo Frentano, in corso Roma. Nel giro di pochi mesi, tolte tutte le suppellettili, rimasero solo macerie: le ruspe abbatterono il vecchio palazzo comunale e, quindi, anche le mura che ospitavano il nostro sodalizio. Iniziò la lunga ricerca di una nuova  sede, adeguata al caso. Continuò, strisciante, anche l’abbandono dei soci, nonostante la buona volontà dei nuovi presidenti e dei Consigli  di Amministrazione che si succedettero alla guida dell’istituto.   

Per la cronaca: in concomitanza con i lavori in corso per la ristrutturazione, l’ampliamento e l’ammodernamento della casa comunale, gli uffici dell’amministrazione del paese trovarono una sistemazione provvisoria nell’edificio scolastico di via Torre, tranne l’Ufficio anagrafe, allestito in piazza Municipio. Il nuovo palazzo comunale riaprì negli anni Novanta. Nel frattempo, il circolo Frentano aveva trovato ospitalità in un altro edificio.  

Anno 1986 – Inaugurazione nuova sede – «Il giorno sei del mese di settembre  il primo  Consiglio di Amministrazione approva la locazione dei nuovi locali siti in corso Roma, 12 (ove ha sede l’attuale studio del dottore Antonio Marucci, ndr), a £. 200.000 (duecentomila), come canone mensile.
Il Consiglio prende atto che i signori Antonio Pacifico, Luciano Lembo, Felice De Chiara, Diodoro Bisogni, Pasquale Pacifico non sono più soci in quanto dimissionari. Il presidente ingegnere Antonio D’Andrea». 
Anno 1987–«Il giorno quattordici del mese di marzo il Consiglio di Amministrazione accetta le dimissioni dei signori  Flavio Ricciardi, Matteo Marcasciano e Salvatore  Sgambato.
Il presidente propone di portare a conoscenza dell’assemblea dei soci convocata per il giorno ventuno marzo il problema delle suppellettili depositate presso l’abitazione del signore Latella Antonio il quale ha esigenza ad avere la disponibilità dei locali, per cui l’assemblea dovrà decidere circa la nuova collocabili delle suppellettili. Il  presidente ingegnere Antonio D’Andrea». §
Anno 1987 – «Il  giorno ventuno del mese di marzo, ventidue (22)  soci su trentanove (39)  presenti in assemblea,  nominano presidente l’ingegnere Antonio D’Andrea.Il nuovo Consiglio di Amministrazione e composto dagli ispettori Corvo Luigi, Russo Giuseppe e Pizzi Errico. Fiorilli Antonio è nominato cassiere e Marino Angelo nuovo segretario.
L’assemblea, vista la precaria ubicazione della nuova sede del sodalizio, da ampio mandato al Presidente, appena insediato, per la ricerca di una sede più funzionale e più idonea alle esigenze dei soci. Il presente verbale è letto, approvato e sottoscritto. Il presidente ingegnere Antonio D’Andrea».
Anno 1987 – «Il giorno sei del mese di settembre, alle ore 11,30 si è riunito il Consiglio di Amministrazione, in seduta ordinaria, sono presenti i Sigg.:
Antonio D’Andrea   Presidente
Luigi Corvo             Ispettore
Giuseppe Russo       Ispettore
Errico Pizzi              Ispettore
Antonio Fiorilli        Cassiere
Angelo Marino        Segretario
1) Considerato che i locali del Circolo Frentano  ubicati in corso Roma, 10 sono stati venduti  dal proprietario, il quale cortesemente ha invitato il Presidente a lasciare liberi i locali, nel più breve possibile; il Presidente visto il mandato ricevuto dall’assemblea generale dei soci del 21-3-1987, ha personalmente contattato la locazione di nuovi locali, siti in via Leonardo Bianchi, di proprietà di Braca Carolina. Il canone mensile è stabilito in lire 220.000 (duecentoventimila lire) anticipate, per i due locali; la proprietaria si impegna a concedere l’uso di un terzo locale, che deve essere sistemato a spese del Circolo. Il  canone mensile passerà a lire 250.000 (duecentocinquantamila).
2) Si prende atto delle dimissioni del dottore Domenico Fusco, del dottore Salvatore Marcasciano e del sig. Fulvio Rosapane; da verificare le dimissioni di Angelo De Conno.
Si delega il presidente per la convocazione straordinaria dell’assemblea  dei soci. Il presidente ingegnere Antonio D’Andrea».

Anno 1987 – «Il giorno ventiquattro del mese di settembre si è riunita l’assemblea  dei soci in sede straordinaria per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

1) Comunicazioni del Presidente; 

2) Ubicazione nuovi locali – determinazioni; 

3) Varie ed eventuali. 

Il Presidente alle ore 18,00 (diciotto) constatato insufficiente il numero dei soci presenti in 1ª convocazione, aggiorna la seduta alle ore 19,00 (diciannove) in 2ª convocazione. 

Alle ore 19,00, il Presidente, visto che non era presente il numero legale, 1/3 dei soci, convoca immediatamente il Consiglio di Amministrazione che all’unanimità, sentito il Presidente, decide quanto segue: 

1) Di inviare una lettera a tutti soci, invitandoli, se non ancora avessero provveduto, al pagamento delle quote associative sino al mese di agosto 1987, attuando quanto è previsto  dallo Statuto, per coloro i quali non  regolarizzeranno la loro posizione. 

Successivamente si convocherà una nuova assemblea generale dei soci, a cui parteciperanno coloro che, a norma di statuto, risulteranno in regola con il pagamento delle quote sociali. Il presidente ingegnere Antonio D’Andrea». 

Anno  1988 – «Il giorno sedici del mese di gennaio i soci in assemblea riconfermano la fiducia all’ingegnere Antonio D’Andrea che viene eletto per la terza volta di seguito presidente. Gli altri eletti sono: 

Segretario: Angelo Marino 

Cassiere:    Edmondo Autullo 

Ispettori:    Errico Pizzi 

                Nunzio Corleone 

                Bruno Licitra 

Ispettori     Salvatore Del Re     

                Fedele Scrocca 

                Carlo Spallone 

La quota sociale viene aumentata a £. 10.000 (diecimila lire), mensili dal 1/1/1988. Il presidente ingegnere Antonio D’Andrea». 

Anno 1988 – «Il  giorno quindici del mese di marzo, il Consiglio di  Amministrazione  presieduto dal Presidente ingegnere Antonio D’Andrea, nella nuova sede di via Leonardo  Bianchi assegna il diploma di “Socio Onorario” al signore Giuseppe Reino  corredato da una medaglia ricordo. Il presidente ingegnere Antonio D’Andrea». 

Anno 1989 – «Il giorno quattro del mese di marzo i soci in assemblea ordinaria eleggono, per la prima volta, con 27 voti favorevoli il nuovo presidente del circolo nella persona del professore Luigi Corvo. 

Segretario  risulta eletto Antonio Marino, mentre Edmondo Autullo viene nominato cassiere. Gli ispettori sono: Edvige Circelli, Giuseppe Russo, Antonio D’Andrea, Errico Pizzi, Salvatore Del Re, Benedettino Canfora. Viene eletto vice-presidente il signore Giuseppe Russo.  Il presidente professore Luigi Corvo». 

Anno 1989 – Inaugurazione nuova sede in piazza Umberto Iº, n. 6  «Il giorno 20 dicembre, si è riunito il CdA su convocazione del Presidente per discutere sul seguente ordine del giorno: 

1) – Spese per ristrutturazione nuova sede sociale piazza Umberto Iº ; 

2) – Modifica parziale dello statuto; 

3) – Varie ed eventuali. 

Sono presenti:

1) – Luigi Corvo           Presidente 

2) – Edvige Circelli       Ispettore 

3) – Salvatore Del Re    Ispettore 

5) – Edmondo Autullo –  Cassiere 

6) – Errico Pizzi            Ispettore (assente) 

7) – Giuseppe Russo    – Ispettore e vice-presidente 

8) – Antonio D’Andrea – Ispettore (assente) 

9) – Antonio Monaco   – Segretario 

Il Presidente legge il contratto firmato per i nuovi locali. Il CdA concorda con quanto stipulato dal Presidente e all’unanimità dei presenti approva. Il presidente considerato quanto stipulato propone che la quota sociale deve essere pagata anticipatamente. 

Per arredare i nuovi locali e per pagare le spese sostenute per la ristrutturazione bisogna riscuotere una tantum di £. 100.000. 

1) Il Presidente illustra le spese sostenute per la ristrutturazione  dei nuovi locali. Materiale di costruzione   £.    800.000 

Muratore                             2.500.000 

Idraulico                              1.400.000 

Trasporto  materiale                170.000 

Imbianchino                         3.100.000 

Elettricista                              1.950.000 

Infissi                                     1.300.000        

Falegname                                550.000 

Vetri                                      320.000 

Marmista                                 90.000 

Le spese sono suscettibili di piccole variazioni. Il CdA approva all’unanimità dei presenti. 

2) Pagamento quote anticipate: 

– Soci temporanei e universitari £. 5.000 mensili; 

– I soci temporanei pagheranno  1/5 dell’una tantum; 

– I figli dei soci in età scolare sono ammessi a frequentare il circolo gratis ad eccezione delle sale da gioco. Il CdA approva all’unanimità. 

3) Il CdA propone di interpellare una ditta specializzata nell’arredo dei locali per una eventuale arredamento dei vari locali. La somma non dovrà superare quella di 250.000 a socio pagabili in 2 anni (100.000 – 1989 e 150.000 – 1990). 

I miglioramenti si avranno nei due locali al piano terra (sala d’attesa e sala TV). 

Il CdA approva all’unanimità dei presenti. 

Letto, approvato e sottoscritto. Il presidente professore Luigi Corvo» 

Anno 1989 – «Il  giorno 28 del mese di dicembre, alle ore 16,30 si è riunito il CdA su  convocazione del Presidente per discutere sul seguente ordine del giorno: 

1 ) – Sostituzione stufa a legna nella sala della TV; 

2 ) – Installazione dell’impianto aria nella sala gioco; 

3 ) – Installazione delle antenne TV nella nuova sede; 

4 ) – Varie ed eventuali. 

Sono presenti: 

Prof. Corvo Luigi           Presidente           presente 

Prof. Russo Giuseppe     Vice Presidente   presente 

Rag. Pizzi Errico            Ispettore             presente             

Prof. Del Re Salvatore    Ispettore             presente 

Prof. Circelli Edvige       Ispettore             assente 

Ing. D’Andrea Antonio   Ispettore             assente 

Ins. Canfora Benedetto   Ispettore             assente 

P.I. Monaco Antonio      Segretario           presente        

Rag. Autullo Edmondo   Cassiere             presente 

Il Presidente fa presente che tutti i soci che hanno visitato la nuova sede sono rimasti soddisfatti  ed hanno espresso vivi ringraziamenti per l’operato di questo Consiglio di Amministrazione che ha saputo dare  una svolta  radicale alla vita del Circolo. Il  Presidente  passa alla discussione sul primo punto dell’O.d.G. 

1) – Sostituzione stufa a legna nella sala TV. Il Presidente comunica al CdA che ieri  27/12/1989 dopo aver acceso la stufa si è verificata che la stessa non è idonea in quanto vi sono delle perdite lateralmente e che tutti i locali del circolo si sono riempiti di fumo  con grave danno (sic) a dei soci presenti a due locali appena imbiancati. Pertanto è necessario acquistare una nuova stufa a legna. I presenti sono tutti favorevoli  all’acquisto. Considerato che la ditta Sepe offre una stufa a legna a £. 300.000 completa di tubo di scarico, mentre invece la ditta Papa la stessa stufa leggermente  più piccola  costa  £. 350.000. Pertanto si stabilisce di acquistare la stufa della ditta Sepe. Il CdA approva.  

Si passa  al 2° punto: 

“Installazione  dell’impianto  di ricambio aria nella sala da gioco”. 

Il CdA da mandato al Presidente di consultare le varie ditte che potrebbero offrire un impianto adatto che quando nella sala vi sono più giocatori che fumano la sala diventa malsana. 

Si passa al 3° punto: 

“Installazione dell’antenna TV” 

I componenti presenti del CdA fanno presente al Presidente che è obbligatorio installare l’antenna TV, in  quanto è incompatibile che nella nuova sede non si veda la TV, per mancanza di antenna. Il Presidente fa presente che più volte ha avvisato il tecnico, ma vuoi per mancanza di tempo o causa cattivo tempo è stato impossibile installare l’antenna. 

Con molta probabilità l’antenna verrà messa domani 29/12/1989. Il CdA approva. Il presidente professore Luigi Corvo». 

Anno 1990 – «Il Consiglio di Amministrazione, dimissionario dal 28 dicembre 1989, a norma  dell’art. 18 del vigente Statuto, rimane in carica». 

Anno 1991 – «Il Consiglio di Amministrazione, dimissionario dal 28 dicembre 1989, a norma dell’art. 18 del vigente Statuto, rimane in carica». 

Anno 1992 – « Il giorno quindici del mese di febbraio, i soci in assemblea ordinaria eleggono per la quarta volta come presidente  il professore Luigi Corvo. 

Il Consiglio di Amministrazione è così composto: 

Segretario – Edmondo Autullo; 

Cassiere –  Antonio Monaco; 

Ispettore –  Salvatore Del Re; 

Ispettore –  Fedele Scrocca; 

Ispettore –  Italo Palumbo; 

Ispettore –  Antonio Spallone; 

Ispettore –  Pietro Colaruglio; 

Ispettore –  Benedettino Canfora. 

Finalmente vengono approvati i bilanci 1989, 1990, 1991, con entrate di £. 17.394.000 e di uscite di £. 17.391.504  con un avanzo quindi di £. 2.496. Il presidente professore Luigi Corvo». 

Anno 1993 – «Il giorno due  del mese di gennaio alle ore 11 nei locali del circolo Frentano, su convocazione del Presidente si è riunito il CdA per discutere sul seguente    O.d.G. : 

1) – Riorganizzazione e programmazione per il miglioramento del circolo. 

Dopo ampia discussione il Consiglio di Amministrazione presente nei sigg. Prof. Circelli Edvige, Prof. Orlaccchio Angelo, Sig. Massimo Francesco, Dott. Marcasciano Salvatore, Sig. Ricciardi Giovanni, Sig. Palumbo Rosario, decide di effettuare miglioramenti in due o più anni e precisamente: 

1) Spostamento del biliardo nella sala di ingresso; 

2) Installazione di impianto di riscaldamento mediante termo correttori; 

3) Sostituzione porta di entrata; 

4) Installazione di frigobar nella saletta intermedia del piano terra; 

5) Attivazione tele+2; 

6) Installazione di una videoteca nella sala  attualmente occupata dal biliardo. 

La seduta è stata tolta alle ore 13. 

Letto, approvato e sottoscritto. Il presidente professore Luigi Corvo». 

Anno 1993 – «Il  giorno otto del mese di  dicembre si è riunito il Consiglio di Amministrazione convocato il giorno 7/12/1993 dal Presidente – ore 11 – 

Sono presenti: 

1) Corvo Luigi           Presidente 

2) Autullo Edmondo   Segretario 

3) Del Re Salvatore    componente CdA 

4) Colatruglio Pietro        idem 

5) Scrocca Fedele            idem 

Constatato la presenza del numero legale si passa all’ordine del giorno. 

1) Situazione economica, 

2) Continuità o chiusura del Circolo, 

3) Rinnovo cariche sociali, 

4) Varie ed eventuali. 

1) Alla data odierna risultano debiti nei confronti dei sigg.: 

a) D’Ambrosio affitto locali                   £. 2.450.000 

b) Circelli Carmine (Plastik)                        500.000 

c) Martini Antonio (Idraulico)                      500.000 

d) Mucciacito Angelo (pulizia locali)        1.900.000 

                                 totale                   £.  5.350.000 

I soci: Circelli Carmine deve per quote sociali £. 240.000, Martini Antonio deve per quote sociali £ 360.000. 

Alla data la somma totale da incassare per quote sociali arretrate ammonta per il 1993 a £. 5.580.000 e per arretrati anni precedenti a £. 6.080.000 circa (in quanto non sappiamo se i soci intendono ancora far parte del sodalizio). 

Il totale dei crediti ammonta a £. 11.660.000. 

Il  totale dei debiti ammonta a £.   5.350.000. 

Presunto avanzo £. 6.310.000. 

2) punto. Vista la situazione economica il CdA stabilisce di contattare tutti i soci morosi per recuperate eventuali quote sociali e stabilire in una successiva Assemblea di Soci se continuare a tenere in vita il sodalizio oppure chiudere per mancanza di soci disponibili. 

Il Consiglio di Amministrazione continua ad operare  per mandato dei soci presenti all’Assemblea del 7 dicembre 1993 in seconda convocazione. 

Il Consiglio di Amministrazione delibera di convocare l’Assemblea dei Soci non appena sarà più chiara la situazione economica del sodalizio e i presenti componenti il Consiglio di Amministrazione dovranno fino a tale data (presumile dal 20 al 23 dicembre1993) attivarsi di controllare i soci morosi. 

3) punto. Il presente Consiglio di Amministrazione si intende dimissionario, ma continuerà ad operare fino alla data dell’Assemblea dei Soci e solo per assicurare la continuità del sodalizio. 

4) punto. Varie ed eventuali. La seduta viene tolta alle ore 12,10. Letto, approvato e sottoscritto. Il presidente professore Luigi Corvo». 

Anno 1993 Lettera di convocazione assemblea soci ordinari –  «Il giorno ventitre del mese di dicembre alle ore 18,00 in prima convocazione  e alle ore 19,30 in seconda convocazione, si terrà nei locali del Circolo Frentano l’Assemblea straordinaria dei soci ordinari per discutere il seguente ordine del giorno: 

1) Approvazione conto consuntivo relativo agli anni 1992-1993; 

2) Continuità o chiusura del Circolo; 

3) Rinnovo cariche sociali; 

4) Varie ed eventuali. 

Data l’importanza  della riunione, i Soci sono pregati di essere presenti e di indicare la volontà di ognuno circa le decisioni da adottare. 

Essendo andata deserta la seduta del 7/12/93 per mancanza di numero legale dei presenti, all’Assemblea convocata per il 23 c.m. decideranno anche senza il numero legale. 

Si comunica che i componenti del Consiglio di Amministrazione hanno rassegnato le dimissioni dall’8/12/93. 

I soci che non sono in regola con il pagamento delle quote dal giorno 23/12/93 saranno considerati dimissionari o espulsi dal sodalizio, pertanto non hanno diritto al voto. Il presidente professore Luigi Corvo». 

Anno 1993 – «Il giorno ventitre del mese di dicembre, su convocazione  del Presidente alle ore 19,30 in seconda convocazione sono presenti: 

01) Corvo Luigi    Presidente                   02) Del Re Salvatore 

03) Palumbo Italo                                    04) Autullo  Edmondo 

05) Circelli Edvige                                  06) Corleone Nunzio 

07) Bozzo Ciriaco                                   08) Circelli Carmine 

09) Mucciacito Costantino                      10) Corleone Paolo 

11) Scrocca Fedele                                 12) Marcasciano Salvatore 

13) Sebastiano Eduardo                          14) Carpinelli Antonio 

15) Massimo Franco                               16) Monaco Antonio 

Constatato la presenza di soli 16 componenti  di Soci  Ordinari si passa all’O.d.G.: 

Il Presidente ai sensi dell’art.18 del vigente Statuto, rinvia tutto alla prossima assemblea che è convocata per il giorno 30/12/1993. 

In caso di mancanza sempre del numero legale ai sensi dell’art. 18 ogni deliberazione viene presa come detto dal Consiglio di Amministrazione. 

La seduta, quindi, è andata ancora per la seconda volta deserta per mancanza del numero legale. 

Letto, approvato e sottoscritto dai presenti alle ore 20,15. Il presidente professore Luigi Corvo». 

N.B. Con quest’ultima annotazione termina (dopo quattro anni e nove mesi)   l’avventura del professore Luigi Corvo alla presidenza del Frentano, iniziata il 4 marzo  1989. Corvo rimase in carica per ben 1.740 giorni. Suo il merito di aver contribuito al  rilancio del circolo nella sua nuova sede di piazza Umberto I° con importanti opere di ristrutturazione, proseguite poi in grande stile con il successivo presidente. 

ANNO 1993 – «Il giorno trenta del mese di dicembre, su convocazione del Presidente alle ore 19,30 si è riunita in 2 convocazione l’Assemblea Generale dei Soci. Assume la Presidenza dell’Assemblea il Prof. Del Re Salvatore. 

Il presidente fa constatare che il numero dei soci in regola con il pagamento sono n. 45 e pertanto con la presenza dei seguenti soci: 

01) Circelli Edvige               02)  Palumbo Rosario 

03) Monaco Antonio            04)  Latella Antonio 

05) Del Vecchio Fedele        06)  Orlando Angelo 

07) Massimo Franco             08)  Del Re Salvatore 

09) D’Andrea Antonio          10)  De Masi Carmine 

11) Sebastiano Eduardo        12)  Bozzo Ciriaco 

13) Agostinelli Donato         14)  Palumbo Italo 

15) Corleone Paolo               16)  Corleone Nunzio 

17) D’Urso Fedele                18)  Marcasciano Salvatore 

19) Ricciardi Giovanni          20) Gabriele Giuseppe 

Quindi, constatato il numero legale si da atto e si passa alla discussione del seguente ordine del giorno: 

1) – Continuità o chiusura de Circolo; 

2) – Rinnovo cariche sociali; 

3) – Approvazione situazione contabile 1993; 

4) – Vari ed eventuali. 

Il socio Circelli Edvige illustra la situazione di fatto esistente alla data odierna. 

Il socio Avv. Palumbo illustra che la quota mensile di £. 10.000 è irrisoria tenendo presente la situazione attuale dato le spese di ordinaria amministrazione  da sostenersi annualmente. 

Entra il Presidente Corvo Luigi che assume la Presidenza. 

Il socio D’Andrea fa presente che il sodalizio deve essere adeguato alle esigenze sociali che la realtà della nostra comunità esige. Dobbiamo attrezzarci ed avere tutte le comodità e rendere vivibile il sodalizio. Entrano i soci  Pizzi Errico  (21) , Buccione Donato (22), Carpinelli Antonio (23), Palumbo Renato (24), Pepe Aldo (25). 

Si passa al 2° punto. Rinnovo cariche sociali. 

L’Assemblea vota all’unanimità per la prima volta, come presidente il professore Edvige Circelli. 

Si passa al rinnovo del Consiglio d’Amministrazione 

1 – Del Re Salvatore              Ispettore   

2 – Marcasciano Salvatore      Ispettore    

3 – D’Andrea Antonio            Ispettore 

4 – Ricciardi Giovanni            Ispettore 

5 – Palumbo Rosario              Ispettore 

6 – Autullo M.Pompeo           Ispettore     

Il Segretario nella persona: Massimo Franco. 

Il Cassiere nella persona: Orlacchio Angelo. 

Si passa al 3° punto. Approvazione del conto consuntivo degli anni 1992 e 1993. Il cassiere illustra  la situazione contable relativi agli anni predetti: 

ENTRATE                                                          USCITE 

Quote sociali                       £. 10.590.850      Affitto locali                      £. 7. 843.500 

Marche da gioco                     1.800.000       Pulizia locali (Mucciacito)     2. 900.000 

Rimanenze di cassa 1991        2.505.532       SIAE ENEL ecc.                   4. 169.740 

Consegna cassiere                       16.858 

                      Totale           £. 14.913.240      Totale                              £. 14. 913.240 

Si approva il consuntivo relativo agli anni 1992 e 1993. 

L’Assemblea delibera di aumentare la quota sociale a £. 20.000 (ventimila). 

Letto, approvato e sottoscritto. Il presidente professore Edvige Circelli». 

N.B. Nel giro di pochi mesi, sotto la spinta, la voglia e la grinta del nuovo presidente, il Frentano colleziona vecchi e nuovi soci. Senza indugi, dimostrando un’intuizione eccelsa da buon affarista,  il  primo provvedimento di Edvige Circelli fu – come avete notato – il raddoppio della quota mensile dei soci, che passò a  20mila  lire.  Circa  tre mesi dopo la sua elezione, l’8 marzo 1994 (come da sua dichiarazione scritta, ndr), i soci erano già diventati 89 (dico, ottantanove…). Per usare una metafora sportiva, possiamo dire che la sua “campagna acquisti” fu davvero eccezionale. Tanto di cappello.       

Anno 1994 – «Il giorno ventitre del mese di gennaio, alle ore 17,00 nei locali del Circolo Frentano, su convocazione del Presidente si è riunito il CdA per discutere sul seguente O. d. G. 

1 – Accettazione nuovi soci; 

2 – Esame preventivo per l’impianto di riscaldamento; 

3 – Affidamento lavori di pavimentazione e scarico banco frigorifero; 

4 – Richiesta mutuo. 

Sono presenti: 1) Circelli Prof. Edvige – Presidente, 2) Orlacchio Prof. Angelo, 3) Massimo Sig. Francesco, 4) Del Re Prof. Salvatore, 5) Ricciardi Sig. Giovanni, 6) Marcasciano Dott. Salvatore. 

Si passa alla discussione del primo punto dell’O.d.G. – accettazione nuovi soci – 

Il CdA, esaminate tutte le domande d’iscrizione e non essendoci rilievi di alcun genere decide di ammetterli al sodalizio. I nuovi soci sono: 

01 – Fiorilli Sig. Aurelio                            15 – Russo Prof. Antonio 

02 – Rea Sig. Michele                               16 – Pacifico Prof. Bartolomeo 

03 – Circelli Rag. Matteo                          17 – Buccione Sig. Salvatore 

04 – Iannelli Prof. Raffaele                        18 – Falcone Sig. Fulvio 

05 – Sepe Dott. Raffaele                            19 – Pepe Sig. Domenico 

06 – Pacifico Ing. Antonio                      20 – Vadurro Ing. Erminio (socio temporaneo) 

07 – Sangregorio Dr. Michele                 21 – Ricciardi  Sig. Antonio 

08 – Russo Prof. Pasquale                      22 – Buccione Geom. Giovanni 

09 – La  Salvia Sig. Antonio                   23 – Reino Arch. Michelangelo 

10 – Fusco Dott. Marco                          24 – Telegramma  Sig. Mauro 

11 – Colabelli Gisoldi Dr. Giacomo        25 – Reino  Sig. Giuseppe     

12 – Mucciacito Sig. Angelo                  26 – Fiore  Sig. Antonio (socio temporaneo) 

13 – Cilenti Dott. Giovanni                    27 – Cifelli Sig.  Michele 

14 – Apicella Geom. Francesco 

Discussione secondo punto. Visti i preventivi pervenuti: n.1) della ditta Tecno Impianti di Grumiro F. Salvatore, n. 2) della ditta I.P.M. Impiantistica,  n. 3) della ditta Fiorilli. Dopo attento esame degli stessi si aggiudica la gara la ditta I.P.M.Imp., perché 

il preventivo presentato dalla stessa risponde meglio sia ai fini economici sia per la scelta dei materiali usati. 

Discussione terzo punto. In considerazione dei lavori riguardanti la pavimentazione e lo scarico del frigobar, il CdA da l’incarico alla ditta Latella Antonio, per l’esecuzione dei suddetti lavori. 

Discussione quarto punto. Il Consiglio da mandato al presidente professore Edvige Circelli e al cassiere professore Angelo Orlacchio, di accendere un mutuo di £. 15.000.000 con una banca locale da estinguere in due o tre anni con pagamento a partire dal mese di gennaio 1995, con le quote sociali del circolo. Il presidente professore Edvige Circelli». 

Anno 1994 – «Il giorno diciannove del mese di febbraio, su convocazione del Presidente, alle ore 18 in seconda convocazione si è riunita l’Assemblea  straordinaria dei soci. Sono presenti: 

01 – Circelli Edvige                        02 – Orlacchio Angelo 

03 – Marcasciano Salvatore            04 – Massimo Francesco 

05 – Buccione Michele                   06 – Iannelli Raffaele 

07 – Russo Pasquale                       08 – Autullo Edmondo 

09 – Corleone Paolo                       10 – Corleone Nunzio 

11 – Mucciacito Costantino            12 – D’Ariano Francesco Giuseppe 

13 – Scrocca Fedele                       14 – De Masi Carmine 

15 – Apicella Franco                      16 – D’Urso Fedele 

17 – Spallone Antonio                    18 – Pizzi Errico 

19 – Martini Dott. Antonio             20 – Martini Antonio 

21 – Bozza Ciriaco                        22 – Ricciardi Giovanni 

23 – D’Andrea Raffaele                 24 – Palumbo Rosario 

25 – D’Andrea Donato                   26 –Vinciguerra Domenico 

27 – Canfora Benedetto (sic)          28 – Corvo Luigi 

29 – Russo Pasquale                      30 – Del Vecchio Michele 

31 – D’Andrea Antonio                  32 – Del Re Salvatore 

33 – Colatruglio Pietro                   34 – Circelli Pasquale Rosario 

35 – Pepe Pinotto                           36 – Reino Michelangelo 

37 – Circelli Michele                     38 – Canfora Benedetto (sic) 

39 – Russo Pasquale                      40 – Russo Giuseppe 

41 – Palumbo Renato                     42 – Palumbo Giovanni 

43 – Pizzi Michelangelo 

Il presidente constatato la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta e si passa alla discussione dell’O.d.G. 1) Spese sostenute, 2) Concessione mutuo, 3) Torneo biliardo, 4) Festa sociale. 

Prende la parola il Presidente Edvige Circelli facendo un resoconto di tutte le spese sostenute e precisamente £. 3.000.000  banco frigorifero, £. 7.700.000 l’impianto  di riscaldamento, £. 3.240.000 messa in opera pavimento, £. 2.000.000 circa di pavimento. L’Assemblea approva all’unanimità. 

Si passa alla discussione del 2° punto. 

L’Assemblea ritenendo indispensabile provvedere ad un ulteriore miglioramento dei locali, demanda il presidente professore Edvige Circelli ad accendere un mutuo di £. 25.000.000 (venticinquemilioni di lire) da destinarsi all’arredo ed alla video-teca. L’Assemblea vota all’unanimità. 

Per quanto riguarda il torneo di biliardo e la festa sociale l’Assemblea delega il CdA nell’organizzazione. 

La seduta è stata tolta alle ore 20. 

Letto, approvato e sottoscritto. Il presidente professore Edvige Circelli». 

Anno 1994 – «Il giorno sei del mese di marzo, il CdA ammette i seguenti nuovi soci: Sig. Giuseppe D’Andrea, Sig. Gentilcore Rocco,  Sig. Raffaele D’Andrea,  Sig. Giulio Martini,  Dott. Benedetto Canfora, Dott. Domenico Fusco,  Sig. Michele Del Vecchio,  Sig. Domenico Vinciguerra, Sig. Donato Agostinelli, Sig. Arcadio Spallone, Sig. Angelo Colarusso, Sig. Nicola Martucci, Sig. Donato D’Andrea. 

Il presidente del circolo Prof. Edvige Circelli, rassegna le proprie dimissioni, che verranno trattate alla prossima assemblea. Il presidente professore Edvige Circelli». 

Anno 1994 – «Il giorno sedici del mese di aprile, i soci in Assemblea Straordinaria respingono le dimissioni del presidente Edvige Circelli, presentate il 6/3/1994, al Consiglio di Amministrazione. Si ammettono i seguenti nuovi soci: il Dott. Alfredo Del Re, e i  Sigg.  Michele – Andrea Carpinelli, Salvatore Brita, Giuseppe D’Alessio e Salvatore Circelli. Il presidente professore Edvige Circelli». 

Anno 1995 – «Il giorno quattordici del mese di gennaio, alle ore 18,30, in prima convocazione ed alle ore 19,30 in seconda convocazione, si è riunita l’Assemblea Ordinaria dei Soci, su invito dl presidente Prof. Edvige Circelli. Sono presenti i signori: 

01 – Autullo Rag. Edmondo M.V.Pompeo      02 – Canfora Ins. Benedetto 

03 – Carpinelli Sig. Antonio                           04 – Carpinelli Sig. Michele 

05 – Circelli Prof. Edvige                               06 – Circelli Rag. Matteo 

07 – Colatruglio Rag. Pietro                           08 – Corleone Sig. Nunzio 

09 – Corleone  Ins. Paolo                              10 – Corvo Prof. Luigi 

11 – D’Andrea Ing. Antonio                          12 – D’Andrea Sig. Donato 

13 – D’Andrea Sig. Raffaele                          14 – Del Re Sig. Salvatore 

15 – Del Vecchio Prof. Fedele                       16 – De Masi  Geom. Carmine 

17 – D’Onofrio Sig. Celestino                       18 – Fiorilli Sig. Aurelio 

19 – Iannelli Prof. Raffaele                            20 – Latella Sig. Antonio 

21 – Marcasciano  Dott. Salvatore                  22 – Martini Dott. Domenico Antonio 

23 – Massimo Segr. Franco                            24 – Mucciacito Sig. Angelo 

25 – Orlacchio Dr. Angelo                             26 – Pacifico Sig.Pasquale 

27 – Palumbo Ins. Giovanni                           28 – Palumbo Dott. Rosario 

29 – Pepe Prof. Aldo                                      30 – Pepe Ins. Giovanni 

31 – Reino Sig. Giuseppe                               32 – Ricciardi P.F. Giovanni 

33 – Russo Dr. Pasquale                                34 – Sebastiano Ins. Eduardo 

35 – Spallone Avv. Antonio                           36 – Spallone Prof. Carlo 

37 – Vinciguerra Sig. Domenico 

Vista la presenza del numero legale il Presidente passa alla discussione dell’Ordine del giorno: 

1 Relazione del Presidente, 

2 Approvazione del bilancio consuntivo 1994, 

3 Rinnovo cariche sociali, 

4 Varie ed eventuali. 

Il Presidente comunica: “Signori Soci buonasera, così come di consuetudine, ci siamo riuniti anche quest’anno, nonostante il maltempo  (nevicata notevole), per i motivi elencati nell’Ordine del giorno. Colgo l’occasione per ringraziarvi, dell’Onore concessomi nell’affidarmi la Presidenza di questo sodalizio nell’anno appena trascorso, sono sempre stato orgoglioso, e lo sono tuttora, di poter appartenere a questo nostro quasi centenario Circolo e credo che dobbiamo adoperarci tutti perché continui a vivere e migliorare sempre di più. Ringrazio tutti i collaboratori e Ispettori che hanno dato molto per rendere più accogliente l’ambiente, ma credo che ancora molto bisogna fare per rendere più viva la partecipazione con l’entrata di soci giovani a cui noi dobbiamo consegnare il nostro Circolo che ci viene invidiato dai paesi limitrofi. Passo la parola all’egregio cassiere Dr. Angelo Orlacchio che con grande senso di abnegazione ha portato avanti il settore amministrativo, dopodiché passeremo al rinnovo delle cariche di Presidente e Ispettori. Rinnovo i ringraziamenti e vi saluto cordialmente”. 

Prende la parola il Cassiere Dr. Angelo Orlacchio che illustra il secondo punto dell’Ordine del giorno avendo ad oggetto il bilancio consuntivo dell’anno ’94. Viene approvato con voto unanime quanto segue: 

                  ATTIVITA’                                                         PASSIVITA’ 

Rimanenza di cassa  anno 1993 £.     836.000      Affitto locali                 £. 4.920.000 

Quote sociali ’94 soci                   20.230.000      Pulizia locali                     3.000.000 

Marche da gioco                            3.600.000      SIAE – Canone TV           1.260.000 

Introiti diversi                                4.038.792      ENEL – TELECOM          1.812.000                           

Mutuo Molisannio                        26.064.000      Quotidiani                           954.000 

Quote sociali ‘94 – soci tempor.      1.820.000      Riscaldamento                     690.000 

                                                                          Ripristino locali              13.945.000 

                                                                          Arredo                            21.687.000 

                                                                          Acconto TV.                     3.300.000 

                                                                          Spese accensione Mutuo   1.194.000 

                                                                          Varie                                4.288.824 

                                                                          Rimanenze di cassa             147.950 

                                  Totale     £. 56.568.792                       Totale       £. 56.568.792 

Il Presidente invita i Soci a proporre iniziative atte a migliorare la vita sociale e culturale del Sodalizio. 

Tra le varie proposte emergono le seguenti: 

Torneo di bigliardo ‘95, 

Festa sociale ’95, 

Festa dei bambini ’95, 

Mostra di pittura, 

Mostra di fotografie storiche. 

Si prosegue secondo l’Ordine del giorno stabilito e si passa all’elezione del Presidente, dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Cassiere e del Segretario. 

Votanti            38 (nell’elenco sono 37, sic) 

Voti validi       34 

Schede bianche 3 

Schede nulle     1 

Risulta eletto, alla carica di Presidente, con 32 voti, il Prof. Edvige Circelli. 

Risultano eletti come componenti del Consiglio di Amministrazione i sigg. Autullo Rag. Edmondo, D’Andrea Antonio, Del Re Prof. Salvatore, Marcasciano Dott. Salvatore, Massimo Franco, Palumbo maestro Rosario. 

Risulta eletto, alla carica di Cassiere, il Dr. Angelo Orlacchio. 

Risulta eletto, alla carica di Segretario, il P.F. Giovanni Ricciardi. 

L’Assemblea dei Soci decide inoltre, all’unanimità, di accettare le dimissioni dei Soci: Buccione Rag. Salvatore, Buccione Geom Giovanni, Cilenti Dott. Giovanni, Giantomasi Sig. Michelino, Pacifico Sig. Michele, D’Andrea Sig. Giuseppe, D’Ariano Dr. Francesco, Martini Sig. Giulio, Pacifico Ing. Antonio, Reino Arch. Michelangelo, Brita Sig. Salvatore. 

Il Sodalizio, con voto unanime  ammette al Circolo i signori: Pacifico Sig. Salvatore, Pacifico Geom. Antonio, Colabelli Dott. Giandonato, Mucciacito Sig. Enzo; Soci temporanei: Solla Sig. Giovanni, e Gabriele Valerio. Il presidente professore Edvige Circelli». 

Anno 1995 – «Il giorno undici del mese di marzo, si riunisce il CdA presieduto dal presidente professore Edvige Circelli. 

Vengono accettate le dimissioni dei soci Antonio La Salvia, Fulvio Falcone, Michele  Sangregorio, Angelo Colarusso e Domenico Pepe. 

Vengono accettate, invece, le domande dei signori Nicola De Masi, Michele Longo, Donato Iannantuono, Alfonso Fiorilli, come soci ordinari e dei signori Ugo Martini, Vincenzo Parisi, Giovanni Di Iuro, come soci temporanei. Il presidente professore Edvige Circelli». 

Anno  1995 – «Il giorno undici novembre il Consiglio di Amministrazione accetta le domande dei soci temporanei nelle persone dei signori: Francesco Barbato, Nicola Latella, Giuseppe Picciuto, Michele Pacifico, Guerino Testa, Daniele Pacifico, Salvatore Mucciacito, Pietro Prevete, e dell’ingegnere Antonio Pepe. Il presidente professore Edvige Circelli». 

Anno 1995 – «Il giorno 30 del mese di dicembre  assemblea soci. Su un totale di 97 iscritti all’albo,  ne sono presenti  quarantadue (42). 

L’assemblea approva il bilancio consuntivo per l’anno 1995, con un avanzo di cassa di £. 72.350, essendo le entrate £. 28.667.950 e le uscite £. 28.595.600. 

Alla presidenza viene riconfermato il presidente  uscente  nella persona del professore  Edvige Circelli. Come cassiere viene riconfermato il dottore Angelo Orlacchio; come segretario viene confermato il signore Giovanni Ricciardi. 

Ispettori vengono eletti: il signore Franco Paradiso, il dottore Salvatore Marcasciano, l’ingegnere Antonio D’Andrea, il professore Salvatore Del Re, il ragioniere Edmondo Autullo, il maestro Rosario Palumbo. 

Vengono nominati nuovi soci: il dottore Gianfranco Marcasciano, il dottore Fedele Del Vecchio, il dottore Giovanni Pepe, il signore Antonio Pepe, il signore Antonio Masello. 

Con rammarico si accettano le dimissioni dell’insegnate Paolo Corleone e del signore Nunzio Corleone. Il presidente professore Edvige Circelli».

N.B. Mi sia concesso di rivolgere un sincero e affettuoso saluto ai fratelli Paolo e Nunzio Corleone, gloriose colonne del nostro sodalizio. In particolar modo, un caro abbraccio all’amico Paolo, che non  ho potuto salutare durante l’intervista concessami dal fratello Nunzio. Ho parlato di “colonne”. Pensate che l’insegnante Paolo Corleone divenne socio del circolo Frentano il 9 ottobre 1951, ed è rimasto sempre fedele per più di 44 anni. Grazie Pauluccio.   

Altro fatto importante. Come sopra ricordato, i soci iscritti all’albo erano 97; dopo le dimissioni dei fratelli Corleone, passarono a 95. Ora, se aggiungiamo i cinque nuovi soci, il totale è di 100 soci. Bel colpo, Edvige. 

Anno 1996 – «Il giorno ventotto dl mese di dicembre, trentacinque (35) soci in assemblea confermano il presidente uscente professore Edvige Circelli. Il presidente uscente viene rieletto all’unanimità anche e soprattutto perché si impegna in modo esemplare e nell’interesse del circolo. 

Il nuovo presidente chiede di poter riconfermare il vecchio CdA  e di poter allargare il Consiglio in modo da poter coinvolgere altri soci nella gestione del circolo. 

Il nuovo Consiglio è così composto: 

Presidente –  professore Edvige Circelli 

V. Presid.  – dottore  Salvatore Marcasciano 

Segretario –  ragioniere Edmondo Autullo 

Cassiere     dottore Angelo Orlacchio 

Ispettori    – architetto Michelangelo Reino 

                professore Pasquale Russo 

                geometra Carmine De Masi   

                P.I. Donato D’Andrea 

              – signore Antonio Carpinelli 

              – signore Eduardo Sebastiano 

              – maestro Rosario Palumbo 

Viene approvato il consuntivo dell’anno 1996 con un disavanzo di cassa di £.134.250. ENTRATE £. 30.255.350 – USCITE  £. 30.389.600. Il presidente professore Edvige Circelli».     

Anno 1997 – «Il giorno sedici del mese di febbraio CdA. Il presidente comunica al Consiglio la situazione dei soci morosi. Il Consiglio delibera di rinviare al 15/3/1997 le eventuali dimissioni dei soci, nella speranza di poter riconfermare i soci morosi alla frequenza del circolo. Il presidente professore Edvige Circelli». 

Anno 1998 – «A’ sensi dell’articolo 18 del vigente Statuto il CdA  rimane  in carica fino al 26 dicembre 1998». 

N,B. Con questa ultima annotazione, cala il sipario sulla presidenza di Edvige Circelli, iniziata il 30 dicembre 1993, durata ininterrottamente per quasi 5 anni (mancavano solo 4 giorni, ndr) per un totale di 1.821 giorni. Un lungo mandato, davvero. 

Non posso giudicarne l’operato: non mi ritengo essere  la persona adatta, anche perché  risiedo a Milano e a quei tempi  non ero  nemmeno socio temporaneo. Certo  fa impressione considerare la spesa sostenuta per il rinnovo dei locali e per l’acquisto degli arredi (quasi 36 milioni di lire, come risulta dal consuntivo del 1994 e approvato   nell’assemblea del 1995).  Mi sento comunque di porre all’attenzione di chi legge una mia  riflessione. Ritengo che i suoi primi passi  abbiano dato slancio e una nuova verve  al vecchio Frentano;  in speciale modo, come già ricordato, la sua “campagna acquisti” rivolta ai soci fu davvero notevole. Credo, tra l’altro, che sia stato l’unico Presidente  ad accendere un mutuo per il bene  del circolo. Poi, con il passare del tempo, sembra   essersi adagiato un po’ sugli eventi, forse perché si era  reso conto  di non avere più la   fiducia degli inizi, da parte soprattutto dei vecchi soci, come si evince dalla lettera degli atti relativi al 1997. Tirò i remi in barca, se così possiamo sintetizzare. 

Un’ultima annotazione: nel 1995, sotto la sua presidenza, il circolo ha raggiunto il  record assoluto di entrate: 30.504.792 lire (senza considerare il mutuo di 26.064.000 lire).  

Anno 1998 – «Il giorno ventisette del mese di dicembre, su invito del presidente uscente professore Edvige Circelli, si è riunita l’Assemblea straordinaria, alla presenza di ventisette (27) soci. 

Il cassiere Eduardo Sebastiano illustra il bilancio consuntivo per l’anno 1998. 

ENTRATE – £. 20.221.110 

USCITE     – £. 24.610.815 

Con un disavanzo quindi di £. 4. 391.705. 

Manca all’incasso  entrate  per £ 5.460.000 somma che i soci morosi devono ancora  versare per l’anno 1998.  

Si passa alla votazione per il nuovo Consiglio di Amministrazione che risulta così composto: 

Presidente – ingegnere Antonio D’Andrea 

Segretario – ragioniere Edmondo Autullo 

Tesoriere  – signore Eduardo Sebastiano 

Ispettori    – professore Salvatore Del Re           

              – professore Carmine Circelli 

              – professore Angelo Orlacchio 

              – professore Pasquale Russo 

Ispettori    – geometra Nicola De Masi 

              – ragioniere Giovanni Ricciardi 

              – geometra Carmine De Masi 

              – P.I. Donato D’Andrea 

              – signore Francesco Barbato 

              – signore Franco Massimo. 

Il nuovo presidente D’Andrea si impegna al recupero delle quote sociali, ed a impegnarsi  per  rinnovare l’andamento culturale del circolo cercando, di fare la sala cinema, spostare il bigliardo nella prima sala, e di attivare manifestazioni. Il presidente ingegnere Antonio D’Andrea».   

Anno 1999 – «Il giorno trenta del mese di dicembre, i soci in assemblea eleggono il nuovo Consiglio di Amministrazione che risulta composto da: 

1) – avvocato Alfonso Fiorilli      Presidente 

2) – signore Francesco Barbato    Segretario 

3) – signore Giovanni Ricciardi  – Tesoriere 

4) – signore Donato D’Andrea     Ispettore 

5) – signore Antonio Masella       Ispettore        

6) – signore Michele Carpinelli    Ispettore 

7) – signore Antonio Pepe            Ispettore       

Il presidente avvocato Alfonso Fiorilli». 

Anno 2000 – «Il giorno sette del mese di marzo il Consiglio di Amministrazione presieduto dal presidente avvocato Alfonso Fiorilli accoglie le domande presentate dai signori Francesco Mazzilli, Salvatore Gallo, Giuseppe Martini, Antonio Spallone e Fabiano Reino che vengono nominati soci ordinari. 

Il  presidente avvocato Alfonso Fiorilli».

Anno 2000 – «Il giorno trenta del mese di dicembre,  i soci in assemblea approvano il consuntivo dell’anno 2000: 

ENTRATE £. 20.798. 495 

USCITE     £. 17.486. 760 

Attivo di     £   3. 311. 735   

Si decide che l’avanzo di cassa è da utilizzare nell’esercizio del 2001 e per il trasferimento in altra sede. 

L’assemblea rigetta le dimissioni del Presidente e del Consiglio di Amministrazione e rinomina Presidente l’avvocato Alfonso Fiorilli. 

Vengono inoltre nominati: 

Giovanni Ricciardi – cassiere, 

Francesco Barbato – segretario, 

Michele Scrocca – ispettore, 

Donato D’Andrea – ispettore 

Antonio Pepe – ispettore, 

Francesco Paradiso – ispettore, 

Antonio Masella – ispettore. 

Il presidente avvocato Alfonso Fiorilli».                

Anno 2001 – «Il giorno 4 del mese di novembre, in seconda convocazione, alle ore 17,30, su invito del presidente avvocato Alfonso Fiorilli, si è riunita l’Assemblea dei Soci, per discutere i seguenti punti dell’ordine del giorno: 

1)  Proposte nuove sedi per circolo Frentano – provvedimenti; 

2)  Regolamenti interni – approvazione. 

Il presidente relaziona sul 1° punto all’ordine del giorno, porta a conoscenza dei soci che a seguito dei contatti avuti con la proprietaria dell’immobile non c’è nessuna possibilità di rinnovare il contratto di fitto. Pertanto  sarà necessario trasferirsi in altri locali. 

Allo stato attuale sono stati indicati una serie di immobili siti nel centro del paese. L’Assemblea all’unanimità demanda la scelta della futura sede al CdA. 

Per quanto concerne il 2° punto all’ordine del giorno l’Assemblea rinvia l’argomento  in data da destinarsi. 

Il  presidente avvocato Alfonso Fiorilli». 

Anno 2002 – «Il giorno 21 del mese di febbraio, alle ore 18, in seconda convocazione si è riunita l’assemblea dei soci in seduta straordinaria, per discutere il seguente punto all’ordine del giorno: 

         – Scelta  nuova sede “Circolo Frentano” –  

Il presidente, constatata la presenza del numero legale da inizio ai lavori assembleari. Fa presente, innanzitutto, di essere stato diffidato, con telegramma inviato allo stesso, dal socio dottore Salvatore Marcasciano dall’astenersi dall’adottare qualsiasi provvedimento relativo alla scelta dei locali della nuova sede del Circolo Frentano, ritenendo, tale decisone  di esclusiva competenza dell’assemblea dei soci. 

Il presidente pur contestando tale assunto e ricordando al socio Marcasciano che tale scelta fosse stata demandata dalla stessa assemblea  al Consiglio di Amministrazione, ritiene, onde evitare dissidi tra i soci di effettuare tale scelta in assemblea. 

Esaminate le varie proposte l’assemblea decide di trasferire il circolo Frentano presso l’immobile di proprietà del socio Circelli Carmine sito alla via S. Francesco in San Bartolomeo in Galdo, convenendo col proprietario dell’immobile che tale destinazione avrà natura solo transitoria, in attesa del trasferimento definitivo alla nuova sede già individuata alla piazza Umberto I° n. 22 non appena saranno ultimati i lavori. 

Letto, approvato, sottoscritto. 

Il  presidente avvocato Alfonso Fiorilli». 

Anno 2002 – Il Frentano si trasferisce nella nuova sede – 

Il giorno I° maggio viene firmato il contratto di locazione tra il proprietario dei locali e l’avvocato Alfonso Fiorilli, presidente del circolo Frentano, come da mandato ricevuto dall’assemblea in data 4 /11/2001. 

La  nuova sede è al numero 22 di piazza Umberto I° dell’ex Palazzo Campanella. 

Il presidente avvocato Alfonso Fiorilli. 

Anno 2002 – Prima assemblea nuova sede – Nuova moneta Euro: «Il giorno otto del mese di giugno alle ore 18,00, in seconda convocazione, presso la sede del Circolo Frentano in piazza Umberto I°, n. 22, si è riunita l’assemblea dei soci in seduta ordinaria, dopo giusta convocazione del presidente Avv. Alfonso Fiorilli, per trattare i seguenti punti all’ordine del giorno: 

1 – Approvazione  bilancio anno sociale 2001; 

2 – Rendiconto spese sostenute per il trasloco e situazione di cassa; 

3 – Proposta per amministrazione servizio bar; 

4 – Rinnovo cariche sociali; 

5 – Varie ed eventuali.  

Sul 1° punto all’ordine del giorno relaziona il cassiere che espone il bilancio consuntivo dell’anno 2001, di sotto riportato, con valori in Euro. 

                        ENTRATE                                                  USCITE 

Rimanenze di cassa 2000      €. 1.762,01        Affitto locali                    €. 3.182,98 

Quote sociali           2000             433,82        Pulizia locali                       1.422,09 

Quote sociali           2001          7.385,34        SIAE e Canone TV.             1.885.87 

Marche da gioco                       1.642,33        Quotidiani                              783,89 

Altri introiti                                 797,98        Riscaldamento                        861,74 

                                                                     Varie                                      245,42 

                                                                     Acqua                                      91,23 

                                                                     T.R.S.U                                 260,29 

                                                                     Enel                                    1.128,46        

                                                                     Riparazioni                            480,30 

                                                                     Stampati                                206.58     

                                                                             
 TOTALE ENTRATE          €. 12.021,48       TOTALE  USCITE         €. 10.548,85                                                                                                                                              

                                                           Avanzo di amministrazione   €.   1.472,63 

Il presidente pone ad approvazione il bilancio, l’Assemblea all’unanimità approva. 

Il presidente pone all’attenzione dei soci le spese sostenute per il trasloco ed evidenzia la situazione deficitaria di cassa, dovuta in modo rilevante al mancato incasso delle quote sociali, in quanto l’assemblea non ha ancora provveduto a stabilire la quota sociale della nuova valuta. I soci stabiliscono  che la quota sociale dovrà essere pari a 120 Euro da versare nel 1° semestre in modo anticipato. 

A questo punto si passa alla discussione dl 3° punto all’ordine del giorno. Proposta per amministrazione bar; i soci invitano gli Ispettori a gestire direttamente il servizio bar, l’Assemblea approva all’unanimità. 

Si passa al rinnovo delle cariche sociali, vengo nominati all’unanimità: 

Avv. Alfonso Fiorilli     Presidente, 

Sig. Francesco Barbato  Segretario, 

Sig. Giovanni Ricciardi, Cassiere; Sig. Antonio Carpinelli, Prof. Carmine Circelli, Sig. Francesco Mazzilli, Sig. Giuseppe Pepe, Sig. Francesco Paradiso, Sig. Fedele Scrocca, Ispettori. 

A seguito della proposta del socio Dott. Salvatore Marcasciano di vedere il bigliardo, perché ingombrante e non utilizzato, l’assemblea rigetta la proposta. 

Il cassiere propone di gestire, come consiglio di amministrazione, l’introito delle marche da gioco onde evitare spese inutili. L’Assemblea approva all’unanimità. 

La seduta si scioglie alle ore 21.30. 

Letto, approvato e sottoscritto. Il presidente avvocato Alfonso Fiorilli». 

Anno 2002 – «Il giorno ventisei del mese di dicembre, i soci in assemblea approvano il bilancio consuntivo dell’anno 2002. ENTRATE €. 8.334,04 USCITE €. 9.329,32 con un disavanzo  di  995,28 Euro. 

I soci in assemblea rinnovano la fiducia  al Consiglio di Amministrazione uscente: 

Presidente: l’avvocato Alfonso Fiorilli; 

Segretario: signore Francesco Barbato; 

Cassiere: signore Giovanni Ricciardi; 

Ispettori: professore Carmine Circelli, signore Giuseppe Pepe, signore Fedele Scrocca,   signore Francesco Paradiso, signore  Carpinelli Antonio, signore Francesco Mazzilli. Il presidente avvocato Alfonso Fiorilli». 

Anno 2003 – «Il giorno ventotto del mese di febbraio  l’assemblea  dei  soci  accoglie le  dimissioni del presidente avvocato Alfonso Fiorilli. In sua sostituzione viene eletto l’ingegnere Antonio D’Andrea. 

Per il nuovo Consiglio di Amministrazione vengono eletti: 

Segretario – il signore Francesco Barbato, 

Cassiere – il signore Giovanni Ricciardi, 

Ispettori – i sigg. Leonardo Bianco, Carmine Circelli, Alfonso Fiorilli, Fedele Scrocca, Francesco Paradiso, Antonio Ricciardi, Eduardo Sebastiano.

Viene approvato il bilancio consuntivo per l’anno 2003: 

ENTRATE €. 7.340,00, USCITE €. 8.536,48, con un disavanzo di cassa di 1.196,48 Euro.  Il presidente ingegnere Antonio D’Andrea». 

Anno 2004 – «Il giorno 30 del mese di dicembre, i soci in assemblea riconfermano il Consiglio di Amministrazione uscente presieduto dal presidente ingegnere Antonio D’Andrea, che rimarrà in carica fino al 29 dicembre 2005. 

Viene approvato  il bilancio consuntivo per l’anno 2004: 

ENTRATE €. 8.230,00, USCITE €. 8.261,46, con un  disavanzo di cassa di  31,46 Euro.  Il presidente ingegnere Antonio D’Andrea». 

ANNO 2005 – «Il giorno 30 del mese di dicembre, i soci in assemblea riconfermano il presidente uscente l’ingegnere Antonio D’Andrea, che rimarrà in carica fino 28 dicembre 2006. 

Gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione. 

Segretario: signore Francesco Barbato, 

Cassiere:  signore Giovanni Ricciardi, 

Ispettori: professore Carmine Circelli, professore Michelangelo Pizzi, signore Fedele Scrocca, signore Vitangelo Pepe, signore Eduardo Sebastiano e l’avvocato Alfonso Fiorilli. 

Viene  approvato il bilancio consuntivo per l’anno 2005: ENTRATE  €. 7.580,00  USCITE €. 7.575, 69, con un avanzo di cassa di 4,31 Euro. Il presidente ingegnere Antonio D’Andrea».  

ANNO 2006 – «Il giorno 29 del mese di dicembre, i soci in assemblea approvano il bilancio consuntivo per l’anno 2006. ENTRATE €. 6.434,31, USCITE €. 6.421,86 con un avanzo di cassa di  22,45 Euro. 

Vengono accolte le dimissioni dei soci: Pasquale Circelli, Rosario Palumbo, Francesco Paradiso, Antonio Ricciardi, 

Viene riconfermato in blocco il Consiglio di Amministrazione uscente, che rimarrà in carica fino al 29 dicembre 2007. 

Il presidente ingegnere Antonio D’Andrea». 

ANNO 2007 – «Il giorno 30 del mese di dicembre, i soci in assemblea approvano il bilancio consuntivo per l’anno 2007. ENTRATE €. 6.132,45, USCITE €. 6.963,42 con  un disavanzo di cassa di 830,97 Euro. 

Viene riconfermato in blocco il Consiglio di Amministrazione uscente, che rimarrà in carica fino al due gennaio 2009.   

Il presidente ingegnere Antonio D’Andrea». 

Anno 2008 – «Il giorno 5 dicembre alle ore 18,00 si è riunito il CdA  per esaminare la proposta di alcuni soci in relazione all’acquisto di un tavolo da gioco per il TEXAS HOLDEM. 

Considerato che il gioco, oltre ad avere un successo notevole in campo nazionale viene considerato un gioco di abilità intellettuale, sta prendendo piede anche nell’ambito del circolo, si approva l’acquisto del tavolo. Si delega il Dott. Vitangelo Pepe a valutare le offerte più convenienti per il circolo ed a effettuarne l’acquisto. 

Il  presidente richiama gli ispettori affinché si faccia rispettare il divieto di fumo anche nelle ore notturne a tutti i soci. 

Letto, approvato e sottoscritto. Il  presidente ingegnere Antonio D’Andrea». 

N.B.  Con questa ultima assemblea, termina la lunga parabola  dell’ingegnere Antonio D’Andrea. Come  abbiamo  già riferito, è stato il presidente più longevo di sempre.  Merita quindi un caloroso saluto: ha avuto la forza di resistere per quasi dieci  anni alla guida del circolo. Riassumiamo le tappe della sua avventura. 

Assunse la presidenza  il 15 marzo 1986 rimanendo in carica fino al 3 marzo 1989,  (3 anni meno 10 giorni); fu eletto il 29 dicembre 1998 rimanendo in carico fino al 28 dicembre 1999, cioè un altro anno; fu eletto nuovamente il 28 dicembre del 2003 rimanendo in carica fino al 2 gennaio 2009 (altri 5 anni più 5 giorni). Totale: 9 anni meno 5 giorni. 

Bisogna tenere presente, però, che dopo le dimissioni del presidente dottore Salvatore Marcasciano  del 24 dicembre 1984 (e accettate dal CdA il 5 gennaio 1985), assunse – in qualità di ispettore anziano – la carica di presidente, mantenuta fino al 13 febbraio 1985, quando venne eletto l’avvocato Palumbo. Di conseguenza, ai citati 9 anni meno 5 giorni, bisogna aggiungere questo mese (più 8 giorni). Il totale definitivo è quindi 9 anni, più un mese e 3 giorni, vale a dire 3.318 giorni di presidenza (ovviamente, giorno più, giorno meno, ndr). 

Altro record. Dopo la chiusura della sede storica, ha vissuto come socio l’esperienza delle quattro sedi successive (corso Roma 12, via Leonardo Bianchi 220, piazza  Umberto 6 e piazza Umberto 20). Il suo impegno, il suo senso di responsabilità e la grande passione per il bene del Frentano sono stati riconosciuti e premiati dai soci attraverso le varie conferme alla presidenza. Oltre al record dei giorni di presidenza, è stato l’unico socio nella storia del circolo a rivestire la carica di presidente in tutti i luoghi che hanno ospitato il nostro grande sodalizio. Chapeau, come dicono i francesi.  

Chiedo venia per questa lunga nota, ma credo, almeno lo spero, che ne valesse la pena.   

Tonino, quando festeggeremo il tuo decimo anno di presidenza? 

Anno 2009 – «Il giorno tre del mese di gennaio, sono presenti venti (20) soci per l’elezione del nuovo presidente. A scrutinio segreto ecco l’esito. 

Voti 13 Giovanni Ricciardi, 

Voti  6 Antonio D’Andrea, 

schede bianche 1. 

Viene eletto per la prima volta presidente del circolo il signore Giovanni Ricciardi. 

Vice presidente viene eletto il professore Michelangelo Pizzi. 

Segretario viene eletto il signore Francesco Barbato. 

Cassiere viene eletto il signore Vitangelo Pepe. 

Ispettori: signore Fedele Scrocca, signore Antonio Carpinelli, professore Salvatore Del Re, professore Carmine Circelli. 

Viene approvato il bilancio consuntivo per l’anno 2008. ENTRATE  €.7.700, USCITE €.7.569,  avanzo di cassa 131 Euro. Il presidente signore Giovanni Ricciardi». 

Anno 2010 – Assemblea soci – «Il giorno tre del mese di gennaio alle ore 17,00, raggiunto il quorum, si è riunita l’assemblea ordinaria del circolo Frentano per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno: 

 – Approvazione conto consuntivo anno sociale 2009, 

 – Ammissione nuovi soci – provvedimenti, 

 – Comunicazione trasmissione mod. EAS – agenzia delle entrate, 

 – Stemma circolo “Frentano” – provvedimenti, 

 – Definizione quote sociali anno 2010, 

 – Rinnovo cariche sociali. 

Si procede all’esame del bilancio consuntivo, così come esposto dal cassiere e di seguito riportato: 

           ENTRATE                                                         USCITE 

Quote Sociali          Euro 6.530,00           Affitto locali                     Euro    3.100,00 

Marche da gioco            2.000,00           TV. SKY                                   1.019,35 

                                                               Pulizia locali                                480,00 

                                                               Quotidiani                                    371,00 

                                                               Riscaldamento                              552,00 

                                                               TRSU – Gesesa- Enel                   635,00 

                                                               Acquisto tavolo e carte                 425,00 

                                                               Manifesti e blocchetti                   450,00 

                                                               Spese per manifestazioni              322,00 

                                                               Varie                                           179,00 

Avanzo di cassa      Euro    130,10     

Totale Entrate         Euro  8.660,10           Totale Uscite                    Euro    7.534,65        

                                                           Avanzo di cassa 2010       Euro    1.125,45

L’assemblea all’unanimità approva il bilancio consuntivo 2009, ritiene che con l’avanzo di cassa, il prossimo CdA potrà procedere alla tinteggiatura delle sale del circolo ed all’eventualmente acquisto di un televisore al plasma, oppure provvedere all’installazione di una linea ADLS per la connessione veloce ad internet a disposizione dei soci. 

Si procede alla discussione del 2° punto all’ordine del giorno. All’unanimità vengono ammessi a far parte del circolo Frentano i seguenti soci ordinari: 

Circelli Mario, Circelli Nicola, Falcone Giacomo Orlando, Ferro Pasquale, Fiorilli Michele, Santagata Nicola; ed i seguenti soci temporanei: Agostinelli Antonio, Massimo Giandonato, Massimo Graziano, Pepe Michele, Pepe Michele (sic). 

Il presidente comunica ai soci che entro il mese di dicembre tutti gli enti Associativi dovevano presentare all’Agenzia delle Entrate un modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali così come previsto dalla Legge n. 2 del 28 gennaio 2009. Detta comunicazione è stata regolarmente consegnata e viene esposta  per mera conoscenza ai soci. 

Si passa alla discussione del 4° punto all’ordine del giorno. Il presidente fa notare che in vecchi documenti risulta presente uno stemma del circolo Frentano e propone di adottarlo in via definitiva. Detto stemma viene così descritto, all’interno di uno scudo bordato di rosso si presentano le lettere C ed F incastrate tra  di loro, la lettera C vuota all’interno  e bordata di rosso mentre la lettera F completamente piena di rosso. Con la scritta all’interno dello scudo “Circolo Frentano”. L’assemblea approva all’unanimità. 

Per quanto concerne la definizione delle quote sociali l’assemblea ritiene di non modificare le quote sociali. 

Si procede al rinnovo delle cariche sociali, vengono confermati il Presidente, Il Cassiere ed il Segretario, vengono nominati Ispettori i signori Carpinelli Antonio, Circelli Carmine, Del Re Salvatore, Pacifico Daniele, Pizzi Michelangelo e Santagata Nicola. 

Letto, approvato e sottoscritto. Il presidente signore Giovanni Ricciardi». 

N.B.  Mi sembra – ma del resto è una regola per  tutti gli altri presidenti al loro primo incarico – che il nuovo presidente sia partito con il piede giusto, a giudicare dall’incremento dei nuovi soci e, di conseguenza, dalle maggiori entrate. Bisogna risalire al 2001 per avere entrate superiori. Riporto ora l’elenco dei soci. 

Soci Ordinari (42) : 1) Agostinelli Sig. Donato, 2) Autullo Rag. Edmondo, 3) Barbato Sig. Francesco, 4) Bianco Sig. Leonardo, 5) Canfora Ins. Benedetto, 6) Carpinelli Sig. Antonio, 7) Cilenti Sig. Antonio, 8) Circelli Prof. Carmine, 9) Circelli Prof. Edwige, 10) Circelli Sig. Mario, 11) Circelli  Sig. Michele, 12) Circelli  Sig.  Nicola, 13) Corvo Prof. Luigi, 14) D’Aloia Sig. Antonio, 15) D’Andrea Ing. Antonio, 16) D’Urso Sig. Fedele, 17) Del Re Prof. Salvatore, 18) Falcone Sig.  Giacomo-Orlando,19) Ferro Sig.  Pasquale, 20) Fiorilli Avv. Alfonso, 21) Fiorilli Sig. Michele,  22) Marcasciano Dott Salvatore, 23) Martini Sig. Fabio, 24) Mazzilli Agr. Francesco, 25) Mucciacito Sig. Angelo, 26) Orlacchio Prof. Angelo, 27) Pacifico Isp. S. Antonio),  28) Pacifico Sig. Daniele, 29) Pacifico Sig. Pasquale, 30) Pepe Ing. Antonio, 31) Pepe Sig. Giuseppe, 32) Pepe Dott. Vitangelo, 33) Pizzi Rag. Errico, 34) Pizzi Prof. Michelangelo, 35) Rea Sig. Michele, 36) Reino Sig. Giuseppe, 37) Ricciardi Sig. Giovanni, 38) Santagata Sig. Nicola, 39) Scrocca Sig. Fedele, 40) Scrocca Sig. Michele, 41) Sebastiano Sig. Eduardo, 42) Spallone Prof. Carlo. 

Soci Temporanei (16): 1) Agostinelli Sig. Antonio, 2) Cifelli Sig. Carmine, 3) Circelli Sig. Carmine, 4) Colatruglio Sig. Antonio, 5) Fiorilli Sig. Adriano, 6) Furbesco Sig. Paolo, 7) Iannantuono Dott. Pasquale, 8) Masella p.a. Antonio, 9) Massimo Sig. Giandonato, 10) Mongella Sig. Francesco, 11) Pepe Avv. Giovanni, 12) Pepe Dott. Michele, 13) Pepe Sig. Michele, 14) Pizzi Sig. Francesco, 15) Scrocca Sig. Michele, 16) Telegramma Sig. Valter.   

Anno 2011 – «Il giorno due del mese di gennaio i soci in assemblea approvano il bilancio consuntivo per l’anno 2010. 

ENTRATE  €. 8.851,95  USCITE  €. 8.607,35,  con un avanzo di cassa 244,60 Euro. 

Si procede alle nomine del nuovo Consiglio d’Amministrazione: 

Presidente – viene rieletto il signore Giovanni Ricciardi, 

Segretario – viene rieletto il signore  Francesco Barbato, 

Cassiere   – viene rieletto il signore Vitangelo Pepe. 

Ispettori: vengono eletti i signori Nicola Santagata, Antonio Cilenti, Carmine Circelli, Michelangelo Pizzi, Antonio Pepe, Michele Rea, Giuseppe Pepe. Il presidente signore Giovanni Ricciardi».

Anno 2012 – «Il giorno uno del mese di gennaio i soci in assemblea approvano il bilancio consuntivo per l’anno 2011. ENTRATE €. 7. 494, 60  USCITE €. 7. 481, 07 con un avanzo di cassa di 13,53 Euro. 

La seduta viene aggiornata al 6 gennaio. Il presidente signore Giovanni Ricciardi». 

Anno 2012 – «Il giorno sei del mese di gennaio, i soci in assemblea confermano in blocco il Consiglio di Amministrazione uscente. La quota sociale mensile passa da €. 200,00 a €. 240,00. Si approva l’acquisto di un nuovo televisore. Il presidente signore Giovanni Ricciardi». 

Anno 2013 – «ll giorno tredici del mese di gennaio alle ore 17,00 si è riunita l’assemblea dei soci del Circolo Frentano presso la sede in piazza Umberto I°, per discutere e deliberare sui seguenti punti dell’O.d.G.: 

1) – Approvazione bilancio sociale anno 2012; 

2) – Situazione economica del sodalizio; 

3) – Elezione nuovo consiglio di amministrazione. 

Presiede l’assemblea il sig. Giovanni Ricciardi, funge da segretario il sig.Vitangelo Pepe. Sul punto 1° dell’ O.d.G. il cassiere Vitangelo Pepe legge il bilancio 2012 relazionando i soci sulle somme in entrata ed in uscita nelle casse del Circolo, rappresentate dal prospetto seguente:                                                          

              ENTRATE                                                                   USCITE 

Avanzo di cassa 2011              €.     13,53              Fitto locali               €. 2.750,00 

Quote sociali                              5.100,00              TV. Sky                          860,77  

Marche da gioco                         4.200,00              Pulizia locali                   210,00 

Contributo Enel                             225,00              Riscaldamento                805,00 

Vendita  Televisione                       75.00              T.R.S.U. – Cesesa           210,39 

Contributo acquisto TV.                660,00              Enel                             1.332,46 

Anticipo Presidente  Ricciardi         50,00              Acquisto carte da gioco     65,80 

                                                                            Falegname                      263,60 

                                                                            Varie                              201,43 

                                                                            Acquisto TV. e suppor.   619,00 

                     Totale entrate   €. 7.323,53              Totale uscite            €. 7.018,45 

                                                                            Avanzo di cassa                 5,08 

Dopo breve discussione il bilancio viene approvato all’unanimità per alzata di mano. 

Si passa al 2° punto dell’O.d.G.; il Presidente porta a conoscenza dei soci che la situazione economica del Circolo non è florida, nonostante la riduzione di alcune voci di spesa, la fuoriuscita di alcuni soci ci riporta ad una situazione di cassa deficitaria. Per cui chiede agli stessi soci qualche idea su come aumentare le entrate.   

Più soci chiedono che la quota sociale venga abbassata in modo da poter attirare nuove persone.   

Dopo lunga discussione si stabilisce di portare per l’anno  2013 la quota sociale ad €. 120,00 annui per i soci ordinari ed a €. 60,00 per i soci temporanei. 

Naturalmente in caso di disavanzo al 31/12/2013, la perdita sarà ripianata dai soci ordinari in parti uguali. 

Passando al 3° punto dell’O.d.G. viene riconfermato il CdA uscente. 

Non essendovi altro da discutere la riunione viene sciolta alle ore 19,20 dopo la votazione, la lettura e la sottoscrizione del presente verbale. 

S. Bartolomeo in Galdo, il 13/01/213. Il presidente signore Giovanni Riccardi». 

Anno 2014 – «Il  giorno cinque del mese di gennaio alle ore 17,00 si è riunita presso la sede sociale in piazza Umberto I° l’assemblea ordinaria dei soci per discutere e deliberare sui seguenti punti dell’O.d.G. 

1) Approvazione conto consuntivo anno sociale 2013; 

2) Rinnovo cariche sociali; 

3) Indirizzi programmatici per l’anno 2014. 

Presiede l’assemblea il signore Giovanni Ricciardi, funge da segretario il signore Pepe Vitangelo. 

Il presidente dopo aver constatato la presenza della maggioranza dei soci, dichiara l’assemblea valida ed invita il cassiere Vitangelo Pepe a relazionare i soci sul bilancio  relativo all’anno 2013. 

Il cassiere legge il bilancio  rappresentato dal seguente progetto: 

               ENTRATE                                                              USCITE 

Avanzo di cassa             €.         5,08             Fitto locali                     €. 2.400,00 

Quote sociali                       2.800,00             Sky                                      584,00 

Marche da gioco                    800,00             Canone Rai                           205,00 

Rimborso Telecom                 127,24             Riscaldamento                      300,00 

Versamento una tantum       750,00             Gesesa                                   41,55  

Contributo linea adsl               80,00              Enel                                      672,65             

                                                                    Pulizie                                     46,74        

                                                                    Acquisto carte da gioco            55,80

                                                                    Spese varie                            266,00

TOTALE                        €.  4.572,32            TOTALE                        €. 4.571,94                                                                      

                                                                           Avanzo di cassa      €.        0,38 

Dopo breve discussione relativa all’una tantum da versare da parte dei soci ordinari, il bilancio viene approvato all’unanimità. 

Passando al 2° punto dell’ordine del giorno, il presidente Ricciardi manifesta la volontà di non volersi ricandidare alla guida del sodalizio per l’anno 2014, per cui invita i soci a fare il nome di un nuovo presidente. 

Su suggerimento del socio Circelli Edvige, viene proposto alla carica di presidente del circolo il signore Pizzi Michelangelo. All’unanimità i soci presenti approvano la scelta fatta e quindi nominano il signore Pizzi Michelangelo alla carica di Presidente del Circolo Frentano per l’anno 2014. 

Il signore Pizzi accetta la carica e ringrazia tutti i presenti per la fiducia. Il neo presidente propone come cassiere del circolo il signore Orlacchio Angelo, ricevendo il consenso unanime dei soci. 

Viene ribadito che la quota sociale per l’anno 2014 rimane di €. 120,00 per i soci ordinari e di €. 60,00 per i soci temporanei, con l’impegno da parte dei soci ordinari di ripianare l’eventuale perdita che dovesse verificarsi al 31 dicembre 2014, versando nelle casse del circolo la cosiddetta una tantum. 

Non essendoci altro da deliberare la riunione viene sciolta alle ore 18,20 dopo redazione, lettura e sottoscrizione del presente verbale. 

San Bartolomeo in Galdo, 5/1/2014. 

Il presidente professore Michelangelo Pizzi».                                                                                   

Anno 2015 – «Il giorno quattro del mese di gennaio alle ore 18,00 si è riunita nei locali del circolo, in seconda convocazione l’assemblea dei soci, per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno: 

1 – Relazione del Presidente sull’esercizio sociale 2014, 

2 – Presentazione ed approvazione del bilancio consuntivo 2014, 

3 – Presentazione ed approvazione del bilancio preventivo 2015, 

4 – Elezione degli organi collegiali, 

5 – Varie ed eventuali. 

Sono presenti:

Pizzi Michelangelo, Orlacchio  Angelo, Barbato Franco, D’Onofrio Basilio, Carpinelli Antonio,  Rea Michele, Pepe Vitangelo, Pepe Giuseppe, Sebastiano Eduardo, Spallone Carlo, Ricciardi Giovanni, Cilenti Antonio. 

Il presidente Prof. Michelangelo Pizzi, constatata la presenza  del numero legale, dichiara aperta la seduta. 

Relaziona brevemente sull’attività svolta, fa presente che le difficoltà di gestione del Circolo sono nate dalla carenza di fondi e dalla mancata puntualità nel pagamento delle quote sociali. 

Si è dovuto far ricorso ad un contributo straordinario di 50 Euro, così come stabilito nel bilancio di previsione del 2014 e ribadito nell’assemblea del 4 settembre, per sopperire alle spese minime di gestione. 

Ha contribuito all’una tantum soltanto un numero limitato  di soci ordinari (n.13 su 26) e alcuni di essi solo  negli ultimi giorni di esercizio. 

Tutto ciò ha comportato dei disservizi  che potevano essere evitati se ci fosse stato un maggior senso di responsabilità. 

Il Presidente, vista la non disponibilità dei soci presenti, prega il Prof. Orlacchio di assumere le funzioni di segretario per la stesura del verbale. 

Passa  la parola al cassiere che illustra in particolare le entrate e le uscire del bilancio consuntivo e ricorda che tutte le ricevute e fatture e versamenti effettuati sono a disposizione dei presenti e conservati agli atti per eventuale visione. 

Poiché il bilancio  risulta con attivo di 228,15 Euro nonostante diversi soci non hanno versato l’intera quota di 120 Euro. 

Dopo varie discussioni e proposte, viene approvata la restituzione di 15 Euro ai soci (n.13) che hanno versato l’una tantum per un importo totale di 195 Euro. 

L’avanzo di cassa, pertanto, risulta di 33,15 Euro. 

Il bilancio viene approvato con voto unanime, esposto all’Albo  e allegato in sintesi al presente verbale. 

Il secondo punto all’ordine del giorno riguardante il bilancio di previsione per il 2015, ricalca praticamente le stesse entrate e uscite del consuntivo 2014. 

Si passa poi all’elezione del nuovo Presidente. 

Viene eletto, come da statuto, con votazione segreta il Sig. Ricciardi Giovanni riportando 6 voti.  Al Presidente viene concesso la facoltà di scegliersi il segretario, il cassiere e sei ispettori tra persone di sua fiducia. L’assemblea viene sciolta alle ore 19,30. Letto, approvato e sottoscritto. San Bartolomeo in Galdo 04/01/2015. Il presidente uscente professore Michelangelo Pizzi».                                                     

Siamo giunti quasi alle fine. Dopo quest’ultima assemblea, scorrono i titoli di coda del nostro affascinante racconto con i nomi dei soci ordinari, temporanei, onorari e dei componenti l’attuale Consiglio d’Amministrazione. A seguire troverete quanto mi ha   raccontato il socio onorario insegnante Costantino Mucciacito (socio dal 1945) e il  presidente in carica, signore Giovanni Ricciardi (già al sesto mandato), che a mio modo di vedere rappresentano, idealmente, la storia tutta del nostro glorioso sodalizio, ovvero l’inizio e la fine di questa ricerca storica.   

Soci ordinari al 2015 numero 24: 

1) Agostinelli Sig. Antonio, 2) Autullo Rag. Angelo, 3) Barbato Sig. Francesco, 4) Bianco Sig. Leonardo, 5) Carpinelli Sig. Antonio, 6) Cilenti Sig. Antonio, 7) Circelli Sig. Nicola, 8) Circelli Sig. Pasquale R.,  9)  D’Andrea Ing. Antonio, 10) D’Onofrio Sig. Basilio, 11) Del Re Prof. Salvatore, 12) Massimo Sig. Giandonato, 13) Massimo Sig. Francesco, 14) Orlacchio Prof. Angelo, 15) Palumbo Sig. Giovanni, 16) Pepe Sig. Giuseppe, 17) Pepe Dott. Vitangelo, 18) Pizzi Rag. Errico, 19) Pizzi Prof. Michelangelo, 20) Rea Sig. Michele, 21) Ricciardi Sig. Giovanni, 22) Santagata Sig. Nicola, 23) Sebastiano Sig. Eduardo, 24) Spallone Prof. Carlo. Al 2009 erano 42.   

N.B. A metà settembre 2015, soltanto 16 soci su 24 avevano  versato l’intera quota annuale di 120 Euro. Mi auguro che questo ritardo sia stato causato da motivi contingenti e non da eventuali ripensamenti e dimissioni. Spero di sbagliarmi. 

Purtroppo in questo elenco non compare più il nome del professore Carmine Circelli, socio da più di 40 anni (nel 1982 ricoprì la carica di cassiere), in quanto deceduto il 19 novembre 2014. Ciao Carmine, vecchio amico di tante “scale e ramini”. 

Soci temporanei al 2015 numero 7 : 

1) Cifelli Sig. Salvatore, 2) Circelli Sig. Carmine, 3) Furbesco Sig. Paolo Angelo, 4)  Iannantuono Dott. Pasquale, 5)  Masella Sig. Antonio , 6) Pepe Avv. Giovanni, 7)  Sepe Dott. Raffaele. Al 2009 erano 16. 

N.B. A metà settembre 2015, la quota annuale di 60 Euro era stata regolarizzata da un solo socio temporaneo.   

Soci onorari al 2015 numero 4: 

Insegnante Costantino Mucciacito (socio dal 1945), 

Insegnante Giovannino Ianiro (socio dal 1947), 

Professore Antonio Fiorilli (socio dal 1961), 

Dottore Domenico Fusco (socio dal 1961). 

Consiglio Amministrazione al 2015: 

Presidente: Ricciardi Sig. Giovanni, 

Segretario: Pepe Dott. Vitangelo, 

Cassiere: Barbato Sig. Francesco, 

Ispettori: Cilenti Sig. Antonio, 

              D’Onofrio Sig. Basilio, 

              Pepe Sig. Giuseppe, 

              Rea Sig. Michele. 

26 luglio 2015 – Intervista al socio onorario Costantino Mucciacito (classe 1927), presso la propria abitazione sita in via Costa, 26. 

Sig. Mucciacito, si presenti con qualche nota biografica. 

«Sono nato a San Bartolomeo in Galdo, provincia di Benevento, il 2 novembre 1927; ho contratto matrimonio nel 1964, ho due figli, un maschio e una femmina e sono in pensione dal 1993». 

Titolo di studio e lavoro svolto nella vita? 

«Sono in possesso dell’abilitazione magistrale ed ho insegnato per 45 anni». 

Si ricorda quando fu ammesso al circolo e quale fu la sua persona riferente? 

«Sono stato ammesso come socio al circolo all’età di 18/19 anni e sono stato presentato da due soci, dietro l’insistenza dell’allora presidente Ignazio Saccone (eletto il 24 gennaio 1945, ndr), in quanto, anche se non avevo compiuto il ventunesimo anno d’età, di lì a poco avrebbero cambiato l’articolo dello statuto, e potevo diventare socio per meriti scolastici in quanto già insegnavo alle scuole elementari. La prima assemblea a cui ho partecipato risale al 1946». 

Ha ricoperto qualche carica? 

«Nessuna». 

Da quanto tempo è socio onorario? 

«Non  mi ricordo, credo dall’ultima sede» (forse dall’anno 2000, ndr). 

Dal 1965 al 1972, nel registro delle deliberazioni, non compare trascritta nessuna assemblea. Mi può dire qualcosa in merito? 

«Credo che in quel periodo il circolo sia rimasto chiuso per i lavori alla casa comunale, causa il terremoto. Mi ricordo bene, quel periodo: con gli amici più stretti eravamo costretti a fare il giro dei bar per poter fare una partita a carte». 

Ricorda la perquisizione della Pubblica Sicurezza nei locali del circolo Frentano, avvenuta nel 1985? 

«Sì, ricordo bene, ero presente, ma non ricordo né la data né il giorno della settimana. Era febbraio. All’imbrunire, improvvisamente, entrarono nei locali dove si giocava a carte quattro persone con il passamontagna, tre con i mitra e uno con una pistola. Urlano: «Fermi tutti, è una perquisizione, mani in alto e faccia contro il muro, non vi spaventate». Siccome era il periodo di carnevale non ebbi paura, pensavo che forse era appunto una carnevalata, ma dovetti subito ricredermi: erano poliziotti veri. Infatti, quello con la pistola, il loro capo, mostra un tesserino di riconoscimento.  Si spaventò molto, invece, Nunzio Corleone, che in quel momento era appena uscito dal bagno tanto che si stava aggiustando ancora la cintura dei pantaloni (cosa che faceva spesso, ndr). Fu sbattuto senza complimenti quasi contro il muro. Non mi risulta che il poliziotto abbia detto quella frase, «Ah! Incominciamo bene…» quando apprese il cognome di Nunzio. Non mi risulta neanche che al momento fosse  presente anche il fratello Paolo. Forse è arrivato in un secondo momento». 

Secondo la sua esperienza, quando è iniziato il declino del circolo e quali sono state le cause? 

«Credo che il declino sia iniziato da quando cambiarono le regole per diventare soci, con l’abolizione del titolo di studio. Dissero che era necessario per l’allargamento dei soci, ma così facendo venne tradito lo spirito per cui era nato il circolo Frentano».

 Ha mai rassegnato le dimissioni? 

«No, mai». 

Ha qualche aneddoto da raccontarmi? 

«Ne avrei tanti, ma in questo momento non mi viene in mente niente…». 

Vale la pena continuare ad essere soci, oggi? 

«Certo che sì. Il Frentano è stato e sarà sempre la nostra bandiera. Danno la colpa al gioco delle carte, ma sbaglia chi non lo frequenta più per tale motivo. Un circolo non è fatto solo di cultura, ma anche di passatempi, proprio come le carte».

 In base alla sua lunga esperienza: esiste una ricetta per far sì che la gloriosa storia prosegua? 

«Non esiste nessuna ricetta: i giovani sono attratti da altri interessi». 

Qualche ricordo particolare? 

«Avrei tante cose da raccontare… Frequentavo il circolo per diverse ore. Era il nostro punto di incontro. Qualche volta giocavo a biliardo, a stecca, ma ero una vera schiappa. Il vero campione era il giudice Mancini, seguito dall’avvocato Aldo Gabriele, veri gentlemen. Leggevo pochissime volte il giornale perché ne avevo abbastanza dopo le ore di lezione! La mia vera passione era il gioco delle carte, e  in speciale modo il tressette a 5 (il famoso “cinquiglio”)  e il ramino semplice. Mi sedevo con tutti a giocare, ma il mio tavolo preferito, soprattutto per il tressette, doveva essere composto da me, da Paolo Corleone e da Ciriaco  Bozzi: altrimenti non mi sedevo. Si  iniziava nel primo pomeriggio e tante volte, dopo l’intervallo per la cena, si riprendeva anche fino a tarda ora, quando arrivavano altri giocatori con altri tipi di gioco… Durante il periodo di Natale le tredicesime andavano via come il pane».
 A proposito del biliardo, si ricorda se c’era quando partecipò alla sua prima assemblea, nel 1946? 

«Certo che esisteva, ricordo perfettamente che si trovava appena dopo la vetrata di ingresso al centro della sala. Sarà stato acquistato durante la guerra forse dal Circolo Fascista, È sempre rimasto lì fino alla chiusura della sede centrale» .

La ringrazio, e lunga vita al nostro storico circolo.  

Intervista all’attuale presidente signor Giovanni Ricciardi – 27 agosto 2015, ore 16, nei locali del circolo Frentano. 

Presidente la ringrazio per avermi concesso questo colloquio. Per rompere il ghiaccio, qualche dato biografico. 

«Sono nato a San Bartolomeo in Galdo il 5 gennaio 1968, e qui vivo. Non sono né sposato, né fidanzato; né, tantomeno, convivo. Attualmente sono uno scapolone, anche perché è difficile trovare una donna che mi sopporti!». 

Le cito queste date: 2009, 2010, 2011…fino al 2015. Che cosa le viene in mente? 

«Sono gli anni in cui ho ricoperto la carica di presidente del circolo. Tra tutte, la data più bella è il 2009, anno in cui sono stato eletto per la prima volta». 

Il 30 dicembre 1993, dai soci in assemblea è stato nominato Ispettore. Ricorda quando è diventato socio? E chi era il Presidente? 

«Credo nel 1990, il presidente era il professore Edvige Circelli» (nel 1990 il presidente era il professore Luigi Corvo, ndr). 

Lei è stato nel 1993 Ispettore, nel 1995 Segretario e nel 1999 Tesoriere; poi, dal    2009, ha ricoperto per sei anni la carica di Presidente. Come spiega questa fiducia nei suoi confronti da parte dei soci? 

«Questo dovrebbe chiederlo ai soci che mi hanno eletto… Apprezzo  tantissimo  la fiducia che loro ripongono nei miei confronti». 

Sa che nel 1985 il circolo è stato perquisito dagli organi di Pubblica Sicurezza. Lei  aveva 17 anni, a quel tempo … 

«So come si svolsero i fatti per sentito dire. Sono entrato di nascosto qualche volta  nella sala lettura – dove c’era anche il televisore – per  vedere impresse sul muro   alcune  impronte di sudore… Un “uccellino” mi ha detto che erano quelle delle mani dei fratelli  Corleone». 

C’è  il pericolo che, quanto accaduto nell’85, possa accadere anche  oggi? 

«No, assolutamente. Tra l’altro si dice che, all’epoca, ci fu lo zampino degli amministratori, per far si che le stanze occupate dal circolo all’interno della casa comunale venissero liberate». 

Qualche aneddoto che può raccontare? 

«Ricordo che da ragazzino, con altri coetanei, cercavamo in tutti i modi di entrare nel   circolo, per giocare un po’ a biliardo». 

Possiamo dire che il circolo non naviga in buone acque, i soci scarseggiano, A suo modo di vedere, quando è iniziata questa lunga crisi e quali sono le cause? 

«Difficile stabilire i motivi. Certo la tecnologia, e in particolare modo i social network,   hanno preso il posto dei luoghi “reali” di aggregazione, come per esempio il nostro circolo». 

Come invertire la rotta? 

«Mi piacerebbe avere  una soluzione, ma non ce l’ho». 

Come è considerato dai sanbartolomeani, oggi, il circolo Frentano? Come si immagina il suo futuro? 

«Rispondo solo che me lo immagino sempre più legato ai vecchi soci i quali, purtroppo, non riescono a far avvicinare i pochi giovani rimasti in paese a questa realtà storica del nostro paese». 

Vuole aggiungere qualcosa? 

«Va benissimo così». 

La domanda è superflua, ma le chiedo  ugualmente. Se gli organi competenti  concedessero gratuitamente, o con un affitto ridotto, una nuova sede (per esempio, dei locali  della Comunità Montana di piazza Municipio), lei in qualità di presidente, acconsentirebbe? 

«Sarei felicissimo se il Comune, proprietario dello stabile  dove ha sede la Comunità Montana, potesse dare in comodato gratuito qualche stanza al circolo. Teniamo presente che il circolo,  dalla sua costituzione fino al 1985, era  nei locali dell’Amministrazione. Mi pare, tra l’altro, che le sedute del Consiglio comunale si tenessero qualche volta anche nelle sale del Frentano». 

Le ho fatta questa domanda perché mi piacerebbe lanciare una sorta di  SOS  per la salvezza del circolo Frentano. Sarebbe favorevole a una simile iniziativa? 

«Sono favorevole a tutte le iniziative che possano dare lustro  al nostro sodalizio, che negli anni passati si è aperto anche a eventi esterni come mostre d’arte, degustazioni di prodotti tipici ed altri tipi di esposizioni. Siamo disponibili a considerare tutte le iniziative e tutti i progetti,  proposti da soci e non soci». 

La ringrazio e le auguro buona fortuna, E lunga vita al nostro sodalizio. 

 

Fine del terzo tempo (con amara conclusione finale) 

Con queste interviste, termina la lunga cavalcata attraverso le vicende del “circolo culturale” di San Bartolomeo in Galdo. Il nostro lungo racconto storico è giunto alla fine. Un particolare ringraziamento agli ex presidenti, agli ex soci, e a quelli attuali (purtroppo pochi) del glorioso Frentano. 

                                                                                             Paolo Angelo Furbesco Milano, dicembre 2015                                                                                  

Appendice 

Che dire di questa lunga storia? Esistono nella provincia di Benevento circoli che possano vantare una storia e un’eredità di tradizioni paragonabili al nostro? Lascio ai lettori l’ardua sentenza, io mi limito a qualche considerazione. 

È indubbio che, tra l’attuale sede e quella precedente, la differenza sia notevole, sia come grandezza che comodità dei locali. Anche se questo, certo, non giustifica l’abbandono di tanti e gloriosi soci negli ultimi anni. Qual è il motivo? Forse le cause sono da rintracciare in un contesto più vasto, che coinvolge la crisi più generale vissuta dalle realtà della provincia italiana, e nello specifico nelle  regioni del nostro Meridione. C’è poi da considerare, come sostiene il Presidente Ricciardi, anche il ruolo della tecnologia e dei social network, che spingono i più giovani a trascorrere parte del loro tempo libero nelle realtà “virtuali” piuttosto che in quelle ”concrete”. Spero comunque che il motivo non sia riconducibile a divergenze profonde tra i soci, oppure a uno scontro di idee sulla gestione del nostro sodalizio. 

Mi pare che il presidente Giovanni Ricciardi, nonostante tutto, si sia dato molto da fare in questi ultimi anni. Controlliamo i consuntivi 2009-2013: Entrate  36.900 euro, Uscite 35.212 euro,  nonostante l’abbandono di numerosi soci, ed il crollo delle entrate dell’ultimo anno (appena €. 4.572, grazie anche alla una tantum). Quindi, il bilancio totale dei cinque anni ha avuto un attivo di cassa di 1.688 euro. In questi tempi di crisi, un vero successo. 

L’abbandono dei soci in questi ultimi anni è stato, comunque, davvero eccezionale. Durante il secondo mandato di Ricciardi i soci ordinari erano 42 e quelli temporanei 16; oggi i soci ordinari sono  24, i temporanei 7. Un autentico crollo.  

Dopo la breve parentesi del presidente professore Michelangelo Pizzi, eletto il 5  gennaio 2014, costretto anche lui a fare salti mortali  per tenere in vita il circolo (ha dovuto far ricorso alla famosa una tantum, peraltro parzialmente restituita nel  gennaio 2015), il nostro Giovanni è stato rieletto presidente per la sesta volta. Qualcuno commenterà ironico, come a dire: «Per forza, non c’è nessuno altro che vuol fare il presidente…». Certo non è colpa sua se nessun’altra persona si candida, verrebbe da rispondere: almeno lui si è rimesso in gioco per la sesta volta… Piuttosto, è uno spettacolo triste assistere alle elezioni di un presidente e vedere che è stato eletto con soli 6 voti di preferenza. Ma sono le regole democratiche, e visto che i soci votanti  nell’ultima assemblea sono stati soltanto 12 su 24 iscritti all’albo, l’esiguità delle preferenze è subito spiegata. È colpa sua anche questo? 

Concludo con un aneddoto a me molto caro. Quando racconto loro che da tempo mi dedico a svolgere ricerche storiche su San Bartolomeo in Galdo e su alcuni aspetti della sua tradizione, un gruppo di amici mi risponde: «Ti ammiriamo, Paolo, per tutto quello che scrivi e che fai per il bene del nostro paese, pur non essendoci nato». «Appunto perché non ci sono nato», rispondo sempre. E a buon intenditore, poche parole. 

SOSSalvate il FrentanoIl circolo sta morendo.  

Premessa. Attualmente a San Bartolomeo in Galdo esistono i seguenti circoli: 

1) Circolo cacciatori “Meleagro”; 

2) Circolo cacciatori della Valfortore; 

3) Circolo ex cacciatori F.I.d.C. sezione San Bartolomeo in Galdo; 

4) Centro polivalente per anziani; 

5) Circolo Culturale “Gianni Vergineo”; 

6) Circolo Frentano.

Tra queste realtà così importanti per il nostro paese, spicca per storia e tradizione quella del Frentano, oggetto di questa mia ricerca. Ora, sono costretto a lanciare un appello appunto per la sua  sopravvivenza. Per lungo tempo “fiore all’occhiello” della nostra comunità, è stato abbandonato al suo amaro destino, anche per beghe stucchevoli e senza senso da parte di numerosi e ormai ex soci. Il “palmares” del circolo non conosce paragoni. In tanti anni e sin dalla sua fondazione ha riunito avvocati, professori, dottori, professionisti, ingegneri, sindaci, assessori… Insomma, il  meglio della nostra società locale. Confrontare il passato e la realtà di oggi ha un esito sconfortante. Dov’è finito il Frentano di un tempo? Per cui, se questo è il panorama, onore al merito ai signori Carlo Spallone ed Eduardo Sebastiano, soci senza sosta dal 1951. Tanto di cappello! 

Inutile nasconderselo: il Frentano naviga in brutte acque. Pochi soci (attualmente quelli ordinari sono una ventina, mentre tra i  temporanei ne è rimasto solo uno) e un affitto della sede troppo oneroso. Non si potrebbe trasferirlo, magari  in qualche locale abbandonato dell’attuale  sede della Comunità Montana, in piazza Municipio? 

Signor Sindaco, in qualità di ex socio perché non ci onora un simile gesto? 

Ci rivolgiamo anche al sito sanbartolomeaninelmondo – (Ndr i siti sanbartolomeo.info e sanbartolomeaninelmondo.it si sono fusi lo scorso mese di Gennaio 2016 in un unico portale della comunità dei sanbartolomeani www.sanbartolomeo.info, quindi l’autore non poteva sapere di questo nuovo corso) al quale va un vivo ringraziamento per aver acconsentito alla pubblicazione di questo mio scritto –  affinché si faccia portatore di questo doloroso messaggio e si impegni, presso gli organi competenti, per far sì che questo antico circolo non chiuda i battenti e ritorni  allo splendore dei vecchi tempi. Sarebbe bello veder rinascere il Frentano, polo  culturale di nuovo attivo al centro della nostra comunità, capace di attirare nuovi soci  giovani, grazie anche a diverse regole di ammissione e di amministrazione. 

Questo mio racconto non poteva non concludersi con un sogno, visto che così ha preso avvio; questa volta, ambientato in piazza Garibaldi, che io – scherzosamente, con gli amici – ho ribattezzato “piazza del Popolo”. Intorno a una panchina, alcune  persone discutono animosamente. Non potete immaginare chi siano. Pensate:  nientepopodimeno che” i presidenti dei circoli Frentano e Vergineo, insieme ad alcuni soci che al mio avvicinarsi, improvvisamente, rimangono zitti. Ci rimango male, ma poi capisco il perché del loro comportamento. Mi volevano fare una sorpresa! Infatti, nel sogno, vedo un enorme cartello che recita  Circolo Frentano 2.0Gianni Vergineo”. La mediazione tra i presidenti e i soci, per il rispetto di tutte le   idee, è prevalsa su tutto.   

Questa volta, diversamente del mio primo sogno, mi sono svegliato felice e contento e mi sono detto: «Vuoi vedere che l’interessamento del sito sanbartolomeani nel mondo va in porto?». 

Suvvia, fondiamolo questo nuovo circolo Frentano 2.0 – Gianni Vergineo. 

Mi auguro che il mio Angelo custode esaudisca anche questo desiderio, sbocciato da  un sogno di mezza estate – molto calda – nel luglio scorso. Rinnovo ancora i ringraziamenti a tutti gli amici, agli ex presidenti, agli ex e attuali soci del glorioso circolo Frentano che mi hanno aiutato in questo lavoro, con la speranza che tutto  questo abbia raggiunto, almeno in parte, gli scopi che mi ero prefisso all’inizio di questa avventura.