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Ci piace discettare su chi sia stato il più grande giocatore di basket di tutti i tempi. Chi punta su Michael Jordan, chi su Magic Johnson, chi su Wilt Chamberlain, chi su Lebron James, chi su Jabbar. Eppure non faremmo questa discussione se non ci fosse stato David Joel Stern.

Quando il grande Capo Stern approdò al ruolo di Commissioner NBA, numero 1 della Lega, questa viveva la sua peggiore crisi di sempre, sia economica, sia d’immagine. Eppure c’erano già i vari Bird, Magic, Doctor J, Abdul Jabbar, Moses Malone.

Il disinteresse per la NBA era tale che la CBS Tv decise di trasmettere alcune gare di finale in differita.

Stern diventò Commissioner nel febbraio del 1984. Aiutati che Dio ti aiuta si dice. E così fu. I primi due atti di Stern furono l’introduzione dei test antidroga ed il tetto salariale per livellare la competitività. Nella NBA di Stern (con la dovuta eccezione di Jordan), non ci sarebbero state squadre troppo forti o squadre troppo deboli per sempre.

Se Stern si aiutò, la fortuna volle che in quel primo draft 1984, approdassero in NBA: Hakeem Olajuwon, John Stockton, Charles Barkley e Michael Jordan.

Da quel giorno la Lega ha cominciato la sua crescita in modo esponenziale, raggiungendo la sua apoteosi nel Dream Team, squadra dei professionisti, a Barcellona 1992.

Sotto la sua guida, durata 30 anni fino al 2014, il suo successore è Adam Silver, la NBA è diventata una macchina da soldi e spettacolo, si è globalizzata aprendo ai più forti giocatori mondiali, Drazen Petrovic su tutti, ha aggiunto sei franchigie, passando da 24 a 30.

Se mi chiedete chi è stato il giocatore più forte di tutti i tempi, non sbaglierò dicendo che fu David Joel Stern, che senza aver mai calcato un parquet, è colui che ha fatto la storia del basket negli ultimi quarant’anni.

L’esplosione della Lega ha avuto i suoi benefici anche sul nostro piccolo borgo.

Adeus DAVID

Ad Maiora Ariadeno